Comunicato del 24 luglio 2015. Contratto integrativo, Piano di fabbisogno, riconoscimento anzianità pregressa e rimborso missioni

Il 22 luglio scorso si è tenuto un incontro con il Presidente e il Direttore della SZN in merito al Contratto integrativo e il Piano Triennale di Fabbisogno del Personale 2015-2017.

Per quanto riguarda il Contratto Integrativo, il Direttore ha precisato che le risorse riportate sulla bozza di Contratto inviata alle OO.SS. non sono quelle definitive in quanto è necessario procedere con calcoli più precisi, anche se le differenze dovrebbero essere minime.

L’ANPRI ha auspicato di incrementare i fondi relativi al trattamento accessorio utilizzando, laddove possibile, i fondi overhead.

In merito al Piano di Fabbisogno, l’ANPRI ha chiesto che per l’annualità 2015 sia bandito un posto per Dirigente di Ricerca e che subito dopo la conclusione di detto concorso, con le risorse auspicabilmente risparmiate qualora il vincitore fosse un interno, siano banditi due posti da Ricercatore di III livello.

IL Presidente ha informato della necessità di assumere 5 unità di personale (4 CTER VI livello e un Funzionario di Amministrazione di V livello) appartenenti alle categorie protette, come richiesto dalla normativa vigente.

L’ANPRI ha quindi sollecitato la SZN a riconoscere a tutto il personale, al momento dell’assunzione in ruolo, l’anzianità maturata nel corso di precedenti contratti a tempo determinato, come l’INFN sta già facendo avendo inserito un’apposita norma nel Regolamento del Personale (approvato dai Ministri competenti) e come si appresta a fare il CNR, attraverso il medesimo strumento del Regolamento del Personale. L’ANPRI ha chiesto che i periodi di contratto a tempo determinato siano riconosciuti per intero. L’ANPRI ha inoltre sollecitato l’Ente ad accogliere positivamente le medesime richieste avanzate dai ricercatori già in ruolo.

L’ANPRI ha anche sollecitato la SZN ad apportare le modifiche al Regolamento Missioni, già più volte segnalate, in ultimo con Nota del 19 giugno, al fine di recepire correttamente il Decreto del Ministero degli Esteri del 23 marzo 2011. A tal proposito, l’ANPRI ha anche chiesto che, tra le spese oggetto di rimborso, siano incluse anche le mance laddove esplicitamente richieste e di fatto obbligatorie (ad esempio, negli USA), come da nota allegata.

La delegazione ANPRI

.

Comunicato del 24 luglio 2015

Nota in merito al rimborso delle mance, laddove obbligatorie.

.

.

Post correlati

Lascia un commento

Vai alla barra degli strumenti