Comunicati ENEA 

COMUNICATO FGU ENEA 9 MAGGIO 2019 STATUTO ENEA: CON LA PARTECIPAZIONE DEI RICERCATORI E TECNOLOGI ALLA GOVERNANCE DELL’ENTE FINALMENTE SI VA NELLA GIUSTA DIREZIONE

Dopo le azioni legali intraprese da FGU e ANPRI e il parere negativo del MISE alle modifiche dello Statuto presentate dall’Ente, l’ENEA fa marcia indietro e cede all’elezione diretta del rappresentante dei Ricercatori e tecnologi nel CdA.

Come noto nel maggio del 2017 la FGU-sezione ANPRI aveva impugnato lo statuto dell’ENEA approvato dal MISE ricorrendo nei confronti dell’ENEA e del MISE stesso. Il ricorso era stato fatto sulla base della non congruità dello statuto ENEA (da poco emanato dal CdA ENEA nel febbraio del 2017) contrastante con l’art. 2 del d.lgs. 218 del 2016, nella parte in cui il decreto prevede una rappresentanza elettiva dei ricercatori nel CdA. Il decreto su cui l’ANPRI si era fortemente impegnato a livello politico recepiva, almeno in parte, le richieste ANPRI per quanto riguarda l’autonomia dei ricercatori e alcuni principi fondamentali contenuti nella Carta Europea dei Ricercatori e nel Career development (vedi articolo ANALYSIS n. 3-4/2009 VERSO LO SPAZIO EUROPEO DELLA RICERCA: LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA LA RISOLUZIONE: MIGLIORI CARRIERE E MAGGIORE MOBILITÀ: UNA PARTNERSHIP EUROPEA PER I RICERCATORI).

Dopo la sentenza del TAR del Lazio del 4  aprile  2018 a favore del ricorrente ANPRI, l’ENEA ricorreva presso il Consiglio di Stato, che nella sentenza del 31 luglio 2018 si pronunciava nuovamente a favore di ANPRI, che a questo punto avviava l’istanza di ottemperanza.  Successivamente, l’ENEA ha proposto una modifica dello Statuto che tentava di eludere le precedenti sentenze, proponendo l’elezione di una rosa di 4 nominativi tra i quali il MISE avrebbe scelto il componente da inserire nel CdA (si veda il comunicato di FGU del 15 marzo 2019). ANPRI e FGU-Dipartimento Ricerca hanno allora richiesto l’intervento del MISE, il quale ha rigettato la proposta di modifica dello Statuto presentatagli da ENEA, chiedendo all’Ente, in pratica, di rimodificare lo Statuto secondo quanto richiesto a suo tempo da FGU e ANPRI, che rivendicavano il diritto dei Ricercatori e Tecnologi dell’Ente di eleggere direttamente il loro rappresentante nel CdA.

Nella riunione del 7 maggio prevista tra ENEA e le OO.SS., l’Ente ha confermato che lo Statuto ENEA è stato modificato così come richiesto dal MISE ed è stato già inviato al Ministero per la dovuta approvazione.

La perseveranza della nostra Associazione ha finalmente trovato ascolto da parte dapprima del tribunale e poi anche del MISE che è il ministero vigilante su ENEA. Dopo anni di impegno un altro piccolo passo in avanti.

ANPRI – Associazione nazionale professionale per la Ricerca

FGU-Dipartimento Ricerca-ENEA

https://www.anpri.fgu-ricerca.it/wp-content/uploads/2019/05/COMUNICATO-FGU-ENEA-9-MAGGIO.pdf

Post correlati

Lascia un commento

Vai alla barra degli strumenti