COMUNICATO ENEA: basta attese. Subito risposte dalla nuova Presidenza e dal CDA
Dopo oltre sette mesi di inspiegabile stallo nella nomina della governance e a quasi un mese dal decreto di nomina, l’ENEA si trova ancora una volta in una fase di incertezza che l’Ente non può più permettersi.
Accogliamo la nuova Presidente e il nuovo Consiglio di Amministrazione con il rispetto che si deve alle istituzioni, ma al tempo stesso rivolgiamo loro un messaggio chiaro: è finito il tempo dell’attesa! Serve avviare un confronto chiaro e schietto per arrivare a decisioni rapide, concrete e coerenti con la missione pubblica e scientifica dell’Ente.
I problemi sul tavolo sono noti, e da troppo tempo ignorati o rinviati:
- l’approvazione del nuovo PIAO ormai scaduto da mesi che paralizza le funzionalità dell’ente
- il regolamento sul lavoro a distanza, su cui come FGU ANPRI ci siamo e continuiamo a batterci sul riconoscimento dell’autonomia dei Ricercatori, atteso da mesi e sempre rimandato;
- l’attuazione del decreto sulla formazione obbligatoria, applicato in maniera opposta alle intenzioni dello stesso e del ministro Zangrillo, a danno del personale e delle attività di ricerca, creando un clima di incertezza e rabbia, per il quale chiederemo un incontro specifico;
- l’applicazione del contratto integrativo che, richiamando il tema delle performance e della formazione obbligatoria, ha incontrato il nostro disappunto;
- le problematiche relative alla valorizzazione del personale (artt. 15, 53, 54), che hanno prodotto e continuano a produrre continui contenziosi.
Il personale è stanco di promesse non mantenute. L’ENEA ha bisogno di una guida presente, competente e determinata. Ed è proprio su questi aspetti che nutriamo alcune perplessità riguardo alla composizione del nuovo CDA, in cui fatichiamo a riconoscere un adeguato collegamento con il mandato tecnico-scientifico che dovrebbe orientare la mission dell’Ente. Una discontinuità che rischia di accentuare il già evidente scollamento tra governance e mission istituzionale.
Chiediamo quindi un’immediata assunzione di responsabilità. Non c’è più tempo per rimpalli, rinvii o ambiguità. In ENEA è necessario avviare un confronto chiaro tra la comunità scientifica e l’Agenzia, per rilanciarne il ruolo nel panorama nazionale e internazionale, individuando gli strumenti necessari a tale fine. E questo va fatto ora.
Ribadiamo, come sempre, la nostra disponibilità al confronto, ma non accetteremo ulteriori rinvii o soluzioni di facciata. È in gioco il futuro di un Ente strategico per il Paese, e il rispetto dovuto a chi ogni giorno ne garantisce il funzionamento con il proprio lavoro.
FGU-Ricerca ANPRI ENEA

