VQR 2011-2014: cosa devono fare i Ricercatori e Tecnologi

Come anticipato nella Newsletter 13/2015, il Presidente dell’ANVUR, Stefano Fantoni, ha pubblicato l’8 luglio scorso un Bando provvisorio per avviare l’esercizio di Valutazione della Qualità della Ricerca in Italia per il periodo 2011-2014 (VQR 2011-2014) in attuazione delle Linee Guida della VQR 2011-2014 pubblicate dal MIUR il 27 giugno. Il bando pubblicato è provvisorio, avendo la comunità scientifica la facoltà di inviare all’ANVUR (all’indirizzo vqr@anvur.it) propri commenti e proposte di modifica entro il 27 luglio 2015.

Il Bando dell’ANVUR definisce, per prima co-sa, gli “addetti” alla ricerca che per gli EPR sono i Ricercatori, i Tecnologi, e i professori e ricercatori universitari “incaricati di ricerca” presso l’Ente di ricerca per almeno due anni nel quadriennio 2011-2014. Come avvenne nella precedente valutazione, “saranno esclusi dall’esercizio di valutazione” i Tecnologi “che svolgono esclusiva attività di natura amministrativa e di servizio, non collegate direttamente alla ricerca”.

Esclusi, di fatto, dalla valutazione anche i Ricercatori di III livello che hanno preso servizio dopo il 1° gennaio 2014. Per loro, infatti, il bando stabilisce che non devono sottoporre prodotti. Per tutti i Dirigenti di Ricerca, tutti i Primi Ricercatori e i Ricercatori assunti prima del 1° gennaio 2012, il numero di prodotti da sottoporre è pari a tre. Una graduale riduzione del numero di prodotti da sottoporre è prevista per i Ricercatori di III livello assunti nel corso del 2012 (due prodotti) e nel corso del 2013 (solo un prodotto). Inspiegabilmente, il bando provvisorio omette di indicare quanti prodotti devono essere sottoposti dai Tecnologi non esclusi dalla valutazione; tale omissione è stata prontamente segnalata dall’ANPRI all’ANVUR.

I professori e ricercatori universitari “incaricati di ricerca” dovranno sottoporre un singolo prodotto della ricerca a nome dell’Ente; tale prodotto deve, però, “contenere in maniera esplicita l’affiliazione all’ente stesso dell’addetto che lo propone”.

Esenzioni parziali o totali sono specificate, ad esempio, in caso di congedi nel quadriennio per maternità, congedo parentale e malattia, in funzione della durata del congedo.

Tutti gli addetti dovranno possedere l’identificativo ORCID che dovrà essere indicato nella procedura di accreditamento. A tal fine, il CINECA predisporrà una procedura, gratuita per le Istituzioni, che semplificherà il processo di registrazione sul sito di ORCID. Questa procedura servirà per il lancio del progetto I.R.ID.E. (Italian Researcher IDentifier for Evaluation) che ha l’obiettivo “di dotare tutti i ricercatori italiani di un identificativo persistente che li accompagnerà nello sviluppo della carriera e consentirà di evitare i problemi connessi ad ambiguità ed errori di identificazione nell’associazione ricercatore-pubblicazione(come più dettagliatamente descritto in questa stessa NL).

Il bando definisce anche i prodotti della ricerca che saranno presi in considerazione per la valutazione, classificandoli in 4 categorie: 1) Monografia scientifica e prodotti assimilati; 2) Contributo in rivista, limitatamente ad alcune tipologie elencate; 3) Contributo in volume (inclusi Atti di convegni a stampa); 4) Altri tipi di pubblicazioni scientifica (solo se corredati da pubblicazioni atte a consentirne una adeguata valutazione), debitamente elencate. Le monografie di carattere scientifico o prodotti a esse assimilati possono contare come due prodotti, a discrezione dell’autore.

Come già previsto nella precedente valutazione, “i prodotti con più autori possono essere presentati una sola volta da parte dell’Istituzione, pena l’esclusione del prodotto dalla valutazione. Nel caso di uno stesso prodotto presente nella lista predisposta da più addetti alla ricerca, l’Istituzione provvede a risolvere al suo interno i conflitti di attribuzione, a livello di addetti, dipartimenti, aree”. Ma, a differenza di quanto avvenuto in precedenza, questa VQR individua esplicitamente “articolazioni interne” assimilabili ai Dipartimenti universitari di alcuni EPR, in particolare i Dipartimenti del CNR, le Sezioni dell’INFN e gli Osservatori dell’INAF. Di conseguenza, per gli addetti appartenenti a questi Enti, il bando specifica che “i prodotti con coautori appartenenti” a articolazioni interne diverse “possono essere presentati” da ciascuna articolazione interna “cui afferisce almeno un autore”. Questo fa prevedere che la VQR 2011-2014 valuterà sia il CNR, l’INFN e l’INAF nella loro globalità, sia singolarmente le loro “articolazioni interne”.

Gli altri Enti dal MIUR “che possiedano articolazioni territoriali significative e vogliano usufruire del beneficio del CNR, INFN e INAF” verranno sentiti durante la fase di consultazione sul Bando.

La trasmissione dei prodotti, da elencare in ordine di preferenza decrescente, dovrà essere fatta dal singolo “addetto” utilizzando uno strumento informatico messo a disposizione dal CINECA. Molto probabilmente, gli addetti già registrati su CINECA potranno utilizzare l’elenco delle proprie pubblicazioni già inserite in CINECA per selezionare i prodotti da sottoporre alla VQR. Sottolineiamo che, per trasmettere i prodotti, bisognerà indicare l’identificativo ORCID di tutti i coautori appartenenti alla stessa Istituzione.

Il termine ultimo per ottenere l’identificativo ORCID e per l’inserimento dei prodotti sarà definito da ciascun Ente, compatibilmente con la scadenza per la trasmissione dei prodotti da parte dell’Ente all’ANVUR che è fissata al 15 gennaio 2016.

 

Questa notizia è stata pubblicata nella Newsletter ANPRI del 23 luglio 2015.

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