Spazio: l’Esa sceglie una missione a guida Inaf
ROMA, 15 giugno – L’Esa seleziona una missione a guida Inaf. Le ‘sette sonde sorelle’ della costellazione di Plasma Observatory sono state scelte dal Comitato consultivo per le scienze spaziali dell’Agenzia spaziale europea per la prossima missione di classe media, la cosiddetta M7. La lead proposer dell’iniziativa è l’astrofisica Maria Federica Marcucci, ricercatrice all’Inaf Iaps di Roma, mentre il lancio della costellazione dei sette satelliti per lo studio della magnetosfera terrestre avverrà attorno alla metà del prossimo decennio.
“La missione nasce da una visione scientifica maturata nel corso degli ultimi anni grazie al contributo di una vasta comunità internazionale e consentirà di studiare per la prima volta in modo sistematico i processi fondamentali che governano il comportamento dei plasmi nello spazio attraverso osservazioni simultanee su diverse scale spaziali realizzate da una costellazione di sette satelliti”, spiega Marcucci. “Questa capacità osservativa multiscala senza precedenti permetterà di comprendere fenomeni fondamentali che avvengono nei plasmi che permeano l’intero universo e che hanno effetti diretti anche sull’ambiente spaziale che circonda la Terra”.
La proposta del Comitato consultivo dell’Esa – che si avvale di gruppi di lavoro composti da scienziati esterni specializzati in diversi ambiti – arriva al termine di una durissima selezione: il numero delle missioni in gara, inizialmente 27, si è infatti ristretto progressivamente a cinque, poi a tre e infine, appunto, alla sola Plasma Observatory. Ora il Comitato per il programma scientifico (Spc, Science Programme Commitee) ha preso atto di questa raccomandazione e adotterà una decisione formale in merito nella prossima riunione, prevista per novembre 2026, una volta consolidati gli impegni finanziari relativi allo sviluppo della strumentazione.
Plasma Observatory:
https://plasma-observatory.inaf.it/

