Ricerca e università: nasce l’Alleanza quantistica italiana
ROMA, 17 luglio – La rivoluzione delle scienze quantistiche vede l’Italia giocare un ruolo da protagonista. Prende vita infatti l’Alleanza quantistica italiana (Aqi), un’intesa nazionale che riunisce università e istituti di ricerca, industrie e istituzioni pubbliche per creare un ecosistema unitario e coeso, capace di competere a livello internazionale e promuovere l’eccellenza italiana nel campo delle tecnologie quantistiche.
L’Alleanza, che si muove in linea con la nuova Strategia italiana per le scienze e tecnologie quantistiche, coinvolge al momento otto partner: Università di Bologna, Cineca, Inrim – Istituto nazionale di ricerca metrologica, Università di Padova, Inaf – Istituto nazionale di astrofisica, Infn – Istituto nazionale di sisica nucleare, Università di Pavia e Politecnico di Milano.
L’iniziativa sta già raccogliendo altre adesioni da tutte le istituzioni rilevanti, in maniera da allargare l’Alleanza e rafforzare la voce comune nell’ottica di costruzione dell’ecosistema futuro. Quello della quantistica è un settore di frontiera e in rapido sviluppo, che promette di dare vita a nuove tecnologie strategiche, con impatti potenzialmente rivoluzionari in campo industriale ed economico, nel settore della formazione e per lo sviluppo sociale. Si parla di innovazioni come computer quantistici, comunicazioni quantistiche sicure e sensoristica quantistica di precisione, reti quantistiche e applicazioni nel mondo quantistico dell’intelligenza artificiale.
In questa prospettiva, l’Alleanza quantistica italiana nasce per promuovere le eccellenze nazionali nel campo delle tecnologie quantistiche, integrando mondo accademico, scientifico, industriale e istituzionale in un’unica visione strategica. L’obiettivo è evitare la frammentazione delle risorse, superare le inefficienze operative e garantire che l’Italia possa contribuire come attore di primo piano alla nascita delle tecnologie quantistiche più avanzate al mondo.
A pochi giorni dall’annuncio della nuova Strategia europea e della prima Strategia italiana per le scienze e tecnologie quantistiche, l’Alleanza si posiziona come attore centrale. Un soggetto aperto al contributo di tutte le accademie, enti di ricerca e attori del settore privato che, con le loro competenze e eccellenze, vogliano contribuire al panorama italiano in maniera integrata, creando sinergie strategiche per lo sviluppo di progetti, la formazione delle competenze e la promozione del trasferimento tecnologico.

