CNR Esonero dei Ricercatori e Tecnologi del CNR dall’Obbligo di Formazione
Roma, 16 luglio 2025
Al Vicepresidente del CNR, Prof. Francesco Svelto
Al Direttore Generale del CNR, Dott. Giuseppe Colpani
p.c. Al Ministro per la Pubblica Amministrazione, Dott. Paolo Zangrillo
Ai membri del CdA del CNR
Ai Ricercatori e Tecnologi del CNR
Oggetto: Esonero dei Ricercatori e Tecnologi del CNR dall’Obbligo di Formazione
I sottoscritti Ricercatori e Tecnologi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) esprimono la loro contrarietà in merito alla recente circolare sulla formazione obbligatoria, che prevede 40 ore annue per tutto il personale pubblico.
La normativa vigente (art. 15, comma 2 del D.Lgs 165/2001 e art. 137, comma 5 del CCNL 2019-2021) riconosce l’autonomia dei R&T nella gestione delle attività di ricerca e tecnologiche, inclusa la formazione, elemento essenziale per la qualità della ricerca.
I R&T sono infatti già impegnati in un aggiornamento continuo, mirato e autodiretto, coerente con la natura specialistica del loro lavoro. Imposizioni generaliste rischiano di risultare inefficaci, se non controproducenti.
Chiediamo quindi che i Ricercatori e Tecnologi del CNR siano esonerati dall’obbligo delle 40 ore annue di formazione generica, nel pieno rispetto della normativa vigente e della specificità della nostra professione.
Fiduciosi nella volontà di ascolto e valorizzazione delle competenze, porgiamo cordiali saluti.
Laura Fantozzi
Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR
Seguono le firme di 1596 Ricercatori e Tecnologi.

