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adminMembroGrazie Guido. Buona l’idea del forum. Dalla comparazione con il documento del 25 giugno, la “proposta di riorganizzazione” è rimasta quasi invariata, eccezione per qualche centro come ad esempio PB. L’obiettivo di ridurre le sedi viene raggiunto, anche se i Centri hanno contribuito in maniera diversa. Attendiamo l’esito della riunione di lunedi 30 e soprattutto cosa succederà in commissione agricoltura di Camera e Senato.
adminMembroVorrei sottoporre alcune considerazioni e perplessità che mi sono sorte nel leggere il piano di riorganizzazione, il piano triennale di ricerca e lo statuto del CREA.
1) Nello Statuto, all’art.2, tra le finalità ed attività istituzionali, non sono citate le attività istituzionali fornite allo stato attuale da alcuni centri di ricerca per lo svolgimento di analisi di revisione e controanalisi: nel nostro caso (nel caso del CREA-Centro di Ricerca per l’Olivicoltura e l’Industria Olearia Sede di Città Sant’Angelo):
– Legge n. 689 e DPR n. 571 del 22.7.82 (analisi di revisione per il settore oli e grassi vegetali);
– D.M. 18/06/2014 (controanalisi riguardanti il panel test)
2) Nello Statuto, all’art.2, tra le finalità ed attività istituzionali, non sono citate le attività istituzionali fornite, allo stato attuale, dal CREA-Centro di Ricerca per l’Olivicoltura e l’Industria Olearia Sede di Città Sant’Angelo, ai sensi del D.M. 18/06/2014, coordinate dal MiPAAF-PIUE V:
– Riconoscimento Panel di assaggiatori Ufficiali e Professionali di olio di oliva vergine in ambito nazionale
– Verifica dei requisiti per il mantenimento del riconoscimento dei Panel di assaggiatori Ufficiali e Professionali di olio di oliva vergine in ambito nazionale
– Autorizzazione allo svolgimento dei corsi di formazione per Capo Panel in ambito nazionale
3) Alcune mansioni del costituendo LIOO (Laboratorio dell’Innovazione della filiera Olivicola-Olearia) possono essere svolte solamente se il Laboratorio è riconosciuto dal Consiglio Oleicolo Internazionale (COI) sia per le analisi chimiche, chimico-fisiche che per quelle organolettiche (la determinazione organolettica ufficiale prevede l’utilizzo di un panel di assaggiatori (8-12) in una sala panel riconosciuta dal MiPAAF e dal COI).
Ciò premesso, vorrei che fossero portate in discussione il 30 nov. le seguenti considerazioni:
– considerato che il Laboratorio Revisione Analisi del CREA-Centro di Ricerca per l’Olivicoltura e l’Industria Olearia Sede di Città Sant’Angelo è allo stato attuale il Laboratorio incaricato delle predette mansioni istituzionali,
– considerato che all’interno del CREA-Centro di Ricerca per l’Olivicoltura e l’Industria Olearia Sede di Città Sant’Angelo esiste già una sala Panel Ufficiale riconosciuta,
– considerato che il Laboratorio Revisione Analisi è riconosciuto sia dal Consiglio Oleicolo Internazionale che dal MiPAAF,
– considerato che il personale del CREA-Centro di Ricerca per l’Olivicoltura e l’Industria Olearia Sede di Città Sant’Angelo allo stato attuale, fornisce supporto e consulenza tecnica e scientifica agli attori pubblici e privati dei sistemi di riferimento e al processo di certificazione e di armonizzazione normativa,
– considerato che il personale del CREA-Centro di Ricerca per l’Olivicoltura e l’Industria Olearia Sede di Città Sant’Angelo è in possesso di tutte le competenze necessarie a svolgere molte delle mansioni previste per il costituendo LIOO,
– considerato che la palazzina del CREA-Centro di Ricerca per l’Olivicoltura e l’Industria Olearia Sede di Città Sant’Angelo adiacente a quella centrale ha subito recentemente un consolidamento e un rifacimento strutturale ad opera della Provincia di Pescara,
si chiede di prendere in considerazione l’ipotesi di mantenere il CREA-Centro di Ricerca per l’Olivicoltura e l’Industria Olearia Sede di Città Sant’Angelo nella sede attuale , oppure nella palazzina adiacente , entrambe di proprietà del CREA (la sede del CREA-OLI è localizzata nel Comune di Città Sant’Angelo, ed è costituita da una struttura di proprietà, nata nel 1972, composta da diverse unità immobiliari, circa 6.000 mq, oltre ad un’annessa azienda agricola di 34 ettari in cui sono presenti 115 cultivar di olivo. La dotazione strumentale è di elevata specializzazione e non facilmente delocalizzabile, se non con elevati costi) come supporto tecnico-scientifico del costituendo LIOO del Dipartimento di Ingegneria e Trasformazioni Agroindustriali.
adminMembroNel corso del fine settimana ho fatto alcune importanti aggiunte al sito.
1. Aggiunto un plugin che mostra le icone di Google+, Facebook, Linkedin e altri social network per condividere un articolo
2. Aggiunto il plugin OneAll per consentire di aggiungere commenti se si è collegati ad altri social network. Al momento aggiunto FAcebook, ma si possono aggiungere anche Twitter, Linkedin e altri. Il plugin è gratuito fino a 2.500 utenti annui, poi bisogna pagare. Al momento nei 2.500 ci stiamo ampiamente dentro.
3. Attivato il forum, che adesso funziona perfettamente.
4. Numerosi piccoli miglioramenti.
adminMembroInnanzitutto grazie a Guido per il lavoro fatto. Eccomi ad usare il Forum di discussione… 😉
Non ho seguito tutta la SN ultima (e tra l’altro non so se abbiate già una data per la prossima, ma vi invito
a stabilirla). Ho visto il file mandato da Liana e non ho commenti. A me sembra che così com’è l’Art. 13 vada
bene… Magari portasse a qualcosa.Buona fine domenica a tutti e
CIAO
Antonio
adminMembroriritest
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