Ferrovie Ue: Enea protagonista nel progetto per la sicurezza delle stazioni
ROMA, 21 luglio – Rafforzare la sicurezza delle stazioni ferroviarie europee, attraverso la formazione del personale dedicato alla gestione degli incidenti che coinvolgono agenti chimici, biologici, radiologici, nucleari o esplosivi (CBRNe). Questo l’obiettivo del progetto europeo CBRNe4rail, a cui prendono parte 12 partner provenienti da sei Paesi europei, tra cui Enea.
I nodi ferroviari, per natura luoghi affollati e aperti, sono infatti infrastrutture critiche particolarmente difficili da controllare, che devono essere dotate di tutte le più adeguate ed efficienti misure di sicurezza per prevenire ed eventualmente rispondere ad ogni scenario di crisi, tra cui quelli di tipo CBRNe. Tra queste misure rientra un’adeguata e aggiornata formazione degli operatori ferroviari per armonizzare e ottimizzare la collaborazione con le istituzioni preposte alla gestione delle emergenze.
Il progetto CBRNe4rail punta a fornire il contributo del mondo della ricerca al miglioramento dei piani formativi attraverso l’introduzione di nuove tecnologie emergenti e di innovative metodologie didattiche sviluppate e testate con successo in precedenti progetti europei, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza degli operatori ferroviari e le loro capacità operative nella gestione efficace delle emergenze.
Nell’ambito dell’iniziativa, Enea e gli altri partner hanno avviato i preparativi per cinque esercitazioni da svolgersi in altrettante stazioni europee e che si terranno nella prima metà del 2027. Organizzate e coordinate dallo stesso ente, queste esercitazioni saranno basate su scenari di crisi CBRNe e serviranno per validare strumenti, procedure e contenuti formativi sviluppati nel corso del progetto.
A fine progetto verrà realizzato un concept di sicurezza CBRNe validato e con raccomandazioni operative per il settore ferroviario.

