La ricerca per i territori: intesa tra Cnr e Terzo settore
ROMA, 25 settembre – Porre le conquiste della scienza a disposizione dei territori e delle comunità, potenziando l’impatto della ricerca e la capacità di generare valore pubblico, di contribuire a rispondere ai bisogni delle persone. È questo il senso dell’accordo quadro sottoscritto ieri dal presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), Andrea Lenzi, e dal portavoce del Forum Terzo settore, Giancarlo Moretti.
L’intesa, che durerà cinque anni, apre un nuovo ambito di collaborazione tra ricerca scientifica pubblica e Terzo settore, attraverso lo sviluppo di attività e progetti comuni che potranno mettere in relazione le competenze scientifiche e tecniche della rete Cnr con le esperienze e le conoscenze maturate dalle organizzazioni del Terzo settore nei diversi contesti territoriali.
L’accordo prevede l’individuazione e lo sviluppo di un portafoglio di programmi di ricerca, formazione, trasferimento tecnologico e altre iniziative comuni nell’ambito delle attività di interesse generale. Tra le azioni previste figurano la promozione e il coordinamento di progetti di ricerca a diversi livelli, la valorizzazione e la divulgazione delle conoscenze tecnico-scientifiche, la realizzazione di infrastrutture di ricerca, l’organizzazione di seminari, conferenze e incontri con stakeholder pubblici e privati, nonché lo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche.
Le attività saranno sviluppate attraverso specifiche Convenzioni operative e potranno coinvolgere le competenze scientifiche e tecniche della rete Cnr e le professionalità e le esperienze presenti nel Forum Terzo Settore e nelle organizzazioni che ne fanno parte.
“Collaborare con e per gli enti del Terzo settore rappresenta per il Cnr un valore strategico e una concreta espressione della propria missione di istituzione pubblica di ricerca al servizio del Paese”, ha dichiarato Lenzi. “Gli obiettivi che ci siamo posti con l’accordo di oggi si inseriscono pienamente nella responsabilità che la ricerca pubblica ha nei confronti della società. Mettere a disposizione del Terzo settore il patrimonio di competenze, abilità e conoscenze scientifiche del Cnr significa rafforzare il dialogo con la società e contribuire a trasformare la ricerca in strumenti e soluzioni capaci di generare un impatto concreto e sostenibile sulla qualità della vita delle persone e dei territori”.

