News 

Einstein telescope: dal Mur 15 milioni per il progetto Miti

ROMA, 10 luglio – Mettere in campo nuove tecnologie abilitanti e rafforzare un network di laboratori di ricerca per Einstein telescope (Et), futuro osservatorio di onde gravitazionali. Sono questi gli obiettivi principali del progetto ‘Miti’ (Multimessenger infrastructures and technologies in Italy), finanziato con circa 15 milioni di euro dal ministero dell’Università e della ricerca (Mur) nell’ambito del Programma nazionale ricerca, innovazione e competitività (Pn Ric) 2021-2027. I fondi saranno destinati in particolare a sei sezioni dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn): Perugia (ente capofila), Cagliari, Roma, Napoli, Genova e Laboratori nazionali del Sud.
‘Miti’ partirà ufficialmente il prossimo 1 agosto e raccoglie idealmente il testimone dal precedente progetto Etic (Einstein telescope infrastructure consortium), finanziato dal Pnrr e concluso lo scorso 30 giugno, dedicato alla realizzazione di uno studio di fattibilità e di caratterizzazione del sito italiano candidato a ospitare Et – nell’area intorno all’ex miniera di Sos Enattos, nel Nuorese – e creare o potenziare una rete nazionale di laboratori di ricerca e sviluppo per il futuro interferometro.
Le attività del progetto ‘Miti’, che avrà una durata prevista di 30 mesi, saranno in continuità con quelle di Etic, soprattutto allo scopo di consolidare gli obiettivi di ricerca dei nuovi laboratori inaugurati negli ultimi due anni in tutta Italia, nell’ambito del progetto Pnrr. Oltre al potenziamento di queste infrastrutture di ricerca, destinate a sviluppare tecnologie innovative cruciali per Et, Miti punterà fortemente anche sul trasferimento tecnologico, con il coinvolgimento attivo delle imprese in processi collaborativi di co-progettazione e sviluppo di prototipi.
“Le grandi infrastrutture di ricerca – ha dichiarato la ministra dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini – prendono forma molto prima dell’avvio dei cantieri. Nascono dal lavoro nei laboratori, dallo sviluppo di nuove tecnologie, dalla crescita delle competenze, dalla capacità di trasformare la ricerca in innovazione insieme alle imprese, dalla collaborazione istituzionale. È questo il senso del finanziamento che il ministero ha destinato al progetto ‘Miti’: rafforzare l’ecosistema italiano della ricerca e creare le condizioni perché il nostro Paese possa essere protagonista di grandi sfide scientifiche come Einstein Telescope”.
Michele Punturo, ricercatore della Sezione Infn di Perugia e coordinatore di ‘Miti’, ha aggiunto: “L’ambizione scientifica di Einstein Telescope si basa su tre pilastri principali: la selezione di un sito a bassissimo rumore ambientale, la realizzazione di un osservatorio sotterraneo di grandi dimensioni e lo sviluppo di nuove tecnologie per migliorare la sensibilità del rivelatore. Il progetto ‘Miti’ collega questi tre pilastri al tessuto industriale e produttivo italiano”

Related posts

Leave a Comment