Designato il nuovo Comitato Nazionale dei Garanti della Ricerca

Il 3 novembre scorso, il MIUR, con il DM n. 861 del 2015, ha provveduto a designare 5 nuovi componenti del Comitato Nazionale dei Garanti della Ricerca (CNGR), in sostituzione di altrettanti membri il cui mandato era scaduto il 25 aprile 2014 (Vincenzo Barone e Daniela Cocchi) e il 25 aprile 2015 (Claudio Franchini, Alberto Sangiovanni-Vincentelli e Francesco Sette).

Si tratta dei professori ordinari Marco Li Calzi (Dipartimento di Management, Università di Venezia), Alessandro Schiesaro (Dipartimento di Scienze dell’Antichità, Università La Sapienza), Genoveffa Tortora (Dipartimento di Informatica, Università di Salerno), Anna Tramontano (Dipartimento di Fisica, Università La Sapienza) e Massimo Volpe (II Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università La Sapienza, Azienda Ospedaliera Sant’Andrea), che resteranno in carica per un triennio.

In carica fino al 25 aprile 2016 restano gli altri due componenti, Angelos Chaniotis (docente di storia presso l’Institute for Advanced Study, Princeton, USA) e Annamaria Colao (Dipartimento di Medicina clinica e Chirurgia, Università Federico II di Napoli).

Il CNGR, il cui fine è “promuovere la qualità della ricerca e assicurare il buon funzionamento delle procedure di valutazione tra pari” nella selezione dei progetti di ricerca finanziati dal FIRST, dal FAR e dal Fondo sanitario nazionale (Legge n. 240/2010), è composto da sette studiosi nominati dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca attingendo da un elenco composto da non meno di dieci e non più di quindici persone. L’elenco è definito da un apposito Comitato di selezione, composto da cinque membri designati, uno ciascuno, dal Ministro, dal Presidente del Consiglio direttivo dell’ANVUR, dal vice Presidente del Comitato di esperti per la politica della ricerca (CEPR), dal Presidente dell’European Research Council (ERC) e dal Presidente del-l’European Science Foundation (ESF).

Il decreto del MIUR attribuisce il ritardo nelle sostituzioni al fatto che soltanto il 11 marzo 2015, con la designazione dell’ultimo componente del Comitato di selezione da parte dell’ESF, si è potuto dar avvio alle procedure per la ricostituzione del CNGR, che erano state avviate alla fine del 2013.

Anche dopo le nuove nomine, nel Comitato continuano quindi ad essere totalmente assenti rappresentanti gli Enti di Ricerca italiani, ulteriore dimostrazione della segregazione che gli EPR subiscono anche all’interno del MIUR.

 

 

Questa notizia è stata pubblicata nella newsletter ANPRI n. 20 del 19 novembre 2015.

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