Comunicato del 6 maggio 2019. Contratto Integrativo

Il 2 maggio 2019 scorso la delegazione della Federazione GILDA-UNAMS (FGU) Dipartimento Ricerca si è incontrata con il Direttore Generale della SZN, Dr. Fabrizio Vecchi, alla presenza della RSU.

L’ordine del Giorno prevedeva: Contratto Collettivo Integrativo (CCI) 2018 e 2019 e Varie ed eventuali

CCI 2018 e 2019. Il DG ha chiesto riscontri sulle bozze inviate per email (già inviate anche al personale dalle RSU), ribadendo che l’impianto del CCI è finalizzato a distribuire più risorse ai dipendenti. Il DG ha inoltre espresso la volontà di procedere con le progressioni di carriera ed economiche per i livelli IV-VIII per le quali è stata prevista adeguata capienza economica. Inoltre, precisa che, essendo la nuova struttura dell’Ente realmente operativa solo nel 2019, dalla bozza 2018 saranno stralciate le parti che non troverebbero applicazione.

La FGU ha accolto con favore l’atteggiamento propositivo e premiale per il personale tecnico/amministrativo le cui carriere sono bloccate da troppi anni e ha ribadito la richiesta, già presentata in precedenza, di procedere anche con i concorsi interni ex art.15 per la carriera dei Ricercatori e Tecnologi, esponendo di nuovo i vantaggi per l’Ente in termini di bilancio e valorizzazione del personale e sottolineando che, a seguito della Sentenza n. 8985/2018 della Cassazione Sezioni Unite, tali concorsi interni (da bandire con cadenza biennale) costituiscono un obbligo contrattuale. Il DG ha dichiarato che una tale valutazione verrà fatta a valle dei concorsi attualmente in corso, che dovrebbero finalizzarsi entro giugno.

Nel merito del testo del CCI, la FGU ha chiesto di chiarire compiti e responsabilità a fronte dei quali sono corrisposte le indennità elencate e ha chiesto che sia applicato un principio di uguale indennità a fronte di compiti e incarichi uguali, in particolare per quanto riguarda i compiti amministrativi.

La FGU ha chiesto anche chiarimenti sulle Sedi Territoriali che, dallo schema di cui alla Delibera del CdA n. 2 del 16/11/2018, sembrano essere piuttosto strutture di II livello, invece che di I livello, e ha chiesto che le indennità ai Coordinatori siano erogate tenendo conto di tale livello.

Per quanto riguarda le indennità di sede disagiata il DG ha chiesto di fare una proposta per l’erogazione. La FGU ha proposto che la definizione segua quanto stabilito dalla normativa e si è impegnata a presentare una proposta in tempi brevi.

Per quanto riguarda le indennità di immersione e di attività a mare, si rimanda la discussione a dopo l’Assemblea prevista per il 16 maggio, in modo da fornire le adeguate informazioni al personale e verificare i dettagli tecnici e la fattibilità delle proposte avanzate. La RSU ha consegnato al DG uno schema di proposte di modifica al CCI elaborate dal personale del Dipartimento RIMAR.

Per le progressioni ex art. 53 e 54, la FGU ha proposto di valutare le attività svolte dai candidati nell’intera carriera e che siano fissati criteri di valutazione che restino stabili nel tempo, in modo che il personale possa costruire la propria carriera sulla base di tali criteri, chiari e trasparenti per tutti. Nel concreto, la FGU ha proposto di redigere un Regolamento in cui vengano definiti i criteri di valutazione ed i titoli utili ai fini dei passaggi di livello da adottare sin dai futuri concorsi.

Il DG ha dichiarato di voler elaborare una nuova bozza dei CCI entro pochi giorni e comunque prima dell’Assemblea del Personale del 16 maggio.

Varie ed eventuali. La FGU ha chiesto che venga presa in considerazione la possibilità di stipulare una copertura sanitaria assicurativa per i dipendenti dell’Ente, a carico del fondo Oneri Sociali. Il DG ha detto che tale eventualità è già stata presa in considerazione dall’Ente e che sono in corso contatti con il CNR per valutare la possibilità di aderire alla polizza assicurativa che il CNR sta sottoscrivendo. La FGU ha accolto con evidente soddisfazione questa notizia ed ha assicurato che seguirà la sua realizzazione da vicino, avendo già indipendentemente avviato contatti con gli uffici del CNR per avere informazioni in tal senso.

La FGU ha espresso infine soddisfazione per l’incontro, riservandosi una più accurata analisi dei CCI a valle delle modifiche che saranno trasmesse a breve.

La delegazione FGU – Dipartimento Ricerca

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