CNR Comunicato 21 ottobre 2025 Riunione del 16 ottobre 2025 tra Amministrazione CNR e OO.SS: presentazione del nuovo Direttore Generale e avvio delle procedure di stabilizzazione del personale
Il 16 ottobre si è svolto un incontro tra l’Amministrazione del CNR e le Organizzazioni Sindacali, dedicato all’avvio delle procedure di stabilizzazione del personale precario e alla presentazione del nuovo Direttore Generale, Dott. Jacopo Greco, entrato in servizio il giorno precedente.
Il Presidente, Prof. Andrea Lenzi, ha sottolineato la grande stima e la piena fiducia nelle competenze del Direttore Generale e la volontà di lavorare in sinergia per rafforzare e valorizzare l’Ente, anche attraverso un’interlocuzione costante con il Ministero per ottenere le risorse necessarie.
Il Direttore Generale ha comunicato che obiettivo strategico dell’Amministrazione è avviare e concludere entro il 31 dicembre 2025 la procedura di stabilizzazione, in attuazione dell’art. 20 del D.Lgs. 75/2017 (Legge Madia), come modificato dal D.L. 90/2025 convertito dalla L. 109/2025, che ha esteso la validità dei requisiti al 31 dicembre 2024.
In questa prima fase, la procedura riguarderà esclusivamente il personale in possesso dei requisiti di cui al comma 1.
Potranno partecipare alla procedura i lavoratori che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2024, abbiano maturato almeno 36 mesi di servizio, anche non continuativi, con contratti di lavoro flessibile, di cui almeno un giorno con contratto a tempo determinato, presso il CNR o altri Enti e Istituzioni pubbliche di ricerca, anche all’estero.
L’Amministrazione ha inoltre chiarito che, in accordo con le disposizioni di legge, sarà escluso dalla procedura il personale già titolare di un contratto a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione alla data di scadenza della manifestazione di interesse e alla data dell’eventuale assunzione.
Il cronoprogramma è molto accelerato e prevede:
- 21 ottobre: informativa al CdA.
- 22-23 ottobre: pubblicazione dell’avviso ricognitivo per la manifestazione di interesse.
- Entro novembre: raccolta delle candidature (prevista per il 7/8 novembre 2025) e verifica dei requisiti.
- Dicembre: pubblicazione dell’elenco degli aventi diritto (prevista per l’11/13 dicembre) e avvio delle assunzioni, compatibilmente con le risorse disponibili.
Il Direttore Generale ha chiarito che l’estensione al comma 2 richiede tempi più lunghi e un diverso iter procedurale, ma ha espresso disponibilità ad avviare un confronto sul tema.
Abbiamo espresso apprezzamento per l’apertura al confronto e la volontà di dialogo manifestata dal Direttore Generale, condividendo che la valorizzazione del personale è un obiettivo prioritario. In linea con questo principio, abbiamo sottolineato:
- L’importanza che l’amministrazione garantisca l’avvio della procedura anche per il comma 2, nel rispetto dei principi di equità e valorizzazione del merito.
- La necessità di affrontare con urgenza il tema della valorizzazione anche del personale di ruolo, fortemente penalizzato dalla mancata applicazione dei concorsi interni ex art. 15 del CCNL con la periodicità prevista. L’ultima procedura bandita è ancora in sospeso a distanza di oltre due anni dalla pubblicazione del bando, con numerosi idonei che attendono lo scorrimento delle graduatorie per vedere riconosciute le proprie legittime aspettative di carriera. Abbiamo sollecitato un intervento urgente presso le sedi ministeriali per reperire le risorse necessarie e ripristinare la periodicità prevista dal contratto.
L’Amministrazione ha accolto le sollecitazioni delle OO.SS annunciando l’apertura di un tavolo tecnico sul comma 2, con primo incontro fissato per il 23 ottobre e la disponibilità al confronto sulle progressioni di carriera.
Nel corso della riunione è stato comunicato che le interlocuzioni con il MUR sulla proroga dei contratti a tempo determinato finanziati dai progetti PNRR si sono concluse positivamente. L’Amministrazione ha confermato che tutti i contratti potranno essere prorogati fino alla conclusione dei progetti, compatibilmente con la disponibilità economica dei singoli progetti. Si tratta di una decisione importante, che garantisce continuità alle attività di ricerca e tutela la professionalità del personale impegnato nei progetti strategici dell’Ente.
Laura Fantozzi
Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR

