Biotecnologie: accordo tra il Cnr e il cinese Xianghu Laboratory
ROMA, 23 luglio – Rafforzare la cooperazione scientifica tra Italia e Cina nei settori della ricerca bio-agroalimentare, delle biotecnologie e dell’innovazione per sistemi alimentari sostenibili. È questo l’obiettivo dell’accordo firmato a Roma, alla sede centrale del Cnr, tra il Dipartimento di scienze bio-agroalimentari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Disba) e lo Xianghu Laboratory di Hangzhou (Cina) per sviluppare progetti congiunti nei settori delle biotecnologie, dell’agricoltura sostenibile, degli alimenti funzionali e della salute.
Il Framework Cooperation Agreement ha la durata di sei anni e rappresenta la cornice istituzionale entro la quale le due organizzazioni svilupperanno specifici accordi operativi dedicati a progetti congiunti di ricerca, mobilità di ricercatori, condivisione di infrastrutture scientifiche, formazione e trasferimento tecnologico.
La firma è avvenuta nell’ambito della visita istituzionale della delegazione dello Xianghu Laboratory presso il Cnr, articolata in due giornate di confronto dedicate alla presentazione delle attività di ricerca, delle infrastrutture scientifiche e delle prospettive di collaborazione tra le due istituzioni.
Tra i temi affrontati, anche il progetto multidisciplinare Foe 2021 Nutrage, presentato quale esempio dell’approccio integrato del Cnr sui temi della nutrizione e della salute, e una tavola rotonda dedicata all’individuazione di future sinergie scientifiche.
Dal Consiglio nazionale delle ricerche commentano: “Il Framework Cooperation Agreement consolida il dialogo scientifico tra il Cnr e la Cina e rappresenta un investimento strategico nella costruzione di partnership internazionali di lungo periodo, favorendo la nascita di progettualità congiunte e lo sviluppo di nuove opportunità di ricerca, innovazione e formazione”.

