News 

Supercomputer Leonardo: l’11 giugno debutta Lisa, sistema europeo dell’Ia

ROMA, 28 maggio – Il momento dell’inaugurazione al Tecnopolo di Bologna si avvicina. La data cerchiata in rosso è il prossimo 11 giugno, quando debutterà Lisa (Leonardo improved supercomputing architecture), la nuova infrastruttura che rafforza la capacità di calcolo di Leonardo.
In questo modo, il supercomputer cresce e si potenzia sul fronte dell’intelligenza artificiale. Il supercalcolatore, ospitato appunto al Tecnopolo di Bologna, sarà in grado, grazie a Lisa, di sviluppare modelli linguistici di grandi dimensioni e sistemi di Ai generativa multimodale.
La novità è stata anticipata ieri dalla ministra dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, e da Antonio Zoccoli, presidente della Fondazione Icsc – Centro nazionale di ricerca in High-performance computing, Big data e quantum computing –, durante l’iniziativa milanese “L’Italia del Pnrr: creare il modello, fare sistema, orientare il futuro”.
Già oggi, grazie alla sua capacità di eseguire 240 milioni di miliardi di calcoli al secondo, Leonardo è uno dei supercomputer più potenti al mondo, inserito nella top 10 della classifica Top500. Il sistema viene utilizzato per attività di ricerca e simulazione molto complesse: dallo studio del clima allo sviluppo di nuovi farmaci, dalla fisica ai materiali avanzati, fino alle applicazioni industriali e spaziali. Lisa sarà inoltre il primo sistema per applicazioni Ai installato in Europa nell’ambito dell’infrastruttura EuroHpc.
Il cuore tecnologico di Lisa sarà composto da 166 server Gpu ad altissime prestazioni, completamente interconnessi attraverso una rete ad alta velocità e progettati per aumentare in modo significativo la capacità di calcolo del sistema per le applicazioni Ai più avanzate.
L’investimento complessivo ammonta a circa 28,2 milioni di euro. Il 35% del finanziamento è sostenuto da EuroHpc Ju, il partenariato europeo che coordina i grandi supercomputer strategici dell’Unione europea, mentre il restante 65% è finanziato dal ministero dell’Università e della ricerca attraverso il Centro nazionale Hpc, Big data e quantum computing istituito nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Related posts

Leave a Comment