Scienza, Von der Leyen: “Fp10 sarà uno stand alone Framework program”
ROMA, 6 giugno – “L’Europa resterà sempre la patria della libertà scientifica. Sceglierà sempre la scienza. Non si tratta solo di un imperativo morale, ma della scelta più intelligente: la scoperta scientifica è motore di prosperità”. Con queste parole, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha ribadito l’impegno dell’Unione a favore della ricerca e dell’innovazione. L’occasione è stata la riunione al Parlamento Ue della rappresentanza del G6 della scienza, di cui il Cnr è parte, in occasione dello science summit “Shaping Europe’s future: research and innovation at the hearth of european leadership”.
Von der Leyen ha poi evidenziato la necessità di rafforzare l’ecosistema europeo dell’innovazione lungo l’intero ciclo di vita: dalla ricerca di base fino allo sviluppo di imprese tecnologiche di livello globale. “Vogliamo che l’Europa sia il luogo dove scienziati e imprenditori scelgono di costruire il proprio futuro”.
A fugare i timori circolanti nei mesi scorsi circa un assorbimento del futuro Programma quadro nel nascituro Fondo per la competitività, la presidente ha rassicurato che Fp10 sarà uno “stand alone Framework program”, con un proprio budget dedicato e un suo regolamento autonomo.
Nel suo intervento, von der Leyen ha poi illustrato tre ambiti strategici di intervento sui quali intende concentrare gli sforzi della Commissione, esortando al contempo gli Stati membri a fare la propria parte.
Investimenti solidi e sostenibili. L’Europa guida già la scena mondiale con Horizon Europe, il più grande programma internazionale per la ricerca, con un budget di 93 miliardi di euro. “Intendiamo andare oltre – ha annunciato von der Leyen– con il lancio di un nuovo Fondo per la competitività, destinato a sostenere l’intero ciclo dell’innovazione e a trasformare le scoperte più promettenti nelle tecnologie del futuro”.
Attrazione e valorizzazione dei talenti. Per rendere l’Europa il polo d’eccellenza della ricerca globale, è stato annunciato un nuovo pacchetto da 500 milioni di euro per il periodo 2025–2027. “In collaborazione con Stati membri e regioni – ha affermato – mobiliteremo miliardi per offrire ai ricercatori le migliori condizioni possibili”.
Dal laboratorio al mercato. La Commissione intende colmare il divario tra scienza e impresa. “Le scoperte devono generare benefici concreti per la società. Per questo abbiamo lanciato una nuova strategia per start-up e scale-up, che accelera il percorso dalla ricerca al successo commerciale”.

