News 

Patrimonio artistico: nasce l’infrastruttura di ricerca E-Rihs

ROMA, 3 aprile – Una nuova infrastruttura di ricerca per le Scienze del patrimonio artistico, architettonico e culturale. Si chiama E-Rihs – European research infrastructure for Heritage science e offre servizi tecnologicamente all’avanguardia e competenze specialistiche per svelare, ad esempio, di che materiali è fatto un dipinto, i motivi del degrado di un affresco o la natura e composizione di un tessuto. Il nuovo soggetto adotterà naturalmente un approccio interdisciplinare che tiene insieme scienze umane, scienze naturali e tecnologie avanzate. L’infrastruttura, che sarà ospitata a Firenze, riunisce i più autorevoli centri di ricerca, università, laboratori di restauro e archivi d’Europa per offrire un servizio gratuito ai migliori progetti selezionati da un panel internazionale. Dal 28 marzo scorso, con una decisione della Commissione europea, E-Rihs è istituita come Eric – European research infrastructure consortium, una forma giuridica europea che permette a più Paesi di condividere stabilmente risorse e competenze. Si aprono così nuove possibilità di cooperazione interdisciplinare nel settore.
Come accedere a questo ‘ecosistema’ di tecnologie, dati e competenze? Per affrontare i temi più complessi, E-Rihs seleziona periodicamente i migliori progetti provenienti da tutto il territorio europeo volti ad approfondire la conoscenza del patrimonio culturale e a sviluppare soluzioni innovative per la sua conservazione e trasmissione alle generazioni presenti e future. I progetti selezionati accedono gratuitamente a tecnologie avanzate (ad esempio, analisi per la diagnostica non invasiva e in-situ, indagini geofisiche, remote sensing e digitalizzazione) e a competenze specialistiche. E-Rihs prevede anche offerte di servizi dedicati a musei e istituti di piccole realtà.
L’Italia è appunto il Paese ospitante grazie al supporto del ministero dell’Università e della ricerca (Mur) e del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Il central hub fiorentino di E-Rihs ha sede negli spazi rigenerati dell’ex sito industriale di Manifattura Tabacchi, messi a disposizione dalla Fondazione CR Firenze. Da questa location operativa, E-Rihs coordina le attività tra i suoi 11 Paesi fondatori – Cipro, Francia, Italia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Romania, Slovenia, Spagna e Ungheria – ai quali si aggiungerà prossimamente Iccrom (International centre for the study of the preservation and restoration of cultural property) in qualità di osservatore permanente.

Per saperne di più:
www.e-rihs.eu

 

Related posts

Leave a Comment