‘Obiettivo benessere’: il Cnr torna a indagare la qualità della vita professionale interna
ROMA, 8 gennaio – È stata prorogata fino al 31 gennaio la possibilità di partecipare alla seconda edizione dell’indagine ‘Obiettivo benessere’, promossa dal Comitato unico di garanzia (Cug) del Cnr nell’ambito delle attività di monitoraggio dello stato del benessere organizzativo e relazionale del personale, realizzata con il supporto scientifico del gruppo di ricerca Mutamenti sociali, valutazione e metodi (Musa) del Cnr-Irpps.
‘Obiettivo benessere’, va sottolineato, garantisce l’assoluto anonimato dei rispondenti e delle rispondenti al questionario che richiede un impegno di circa 15 minuti. Le informazioni tratte dalle migliaia di risposte raccolte con la prima indagine, che venne effettuata nel 2022, sono state “non solo fondamentali per comprendere appieno gli aspetti qualitativi e quantitativi delle relazioni verticali e orizzontali, nonché rilevare discriminazioni, molestie, mobbing e disagio in ambito lavorativo, ma di grande stimolo a intraprendere azioni collettive atte alla prevenzione e alla gestione delle problematiche emerse”, spiega il Cnr in una nota.
Con i risultati della seconda edizione dell’indagine, il Cug, e dunque il Cnr, si doterà per la prima volta di un quadro comparativo di queste tendenze. Mediante un’analisi diacronica sarà infatti chiara la direzione del benessere all’istituto da molteplici punti di vista, così come l’efficacia degli interventi realizzati nel corso degli ultimi due anni, sia da parte dei vertici dell’ente sia da parte del comitato stesso.
Oltre alle principali dimensioni di indagine, che riguardano il lavoro agile, la conciliazione tra lavoro e vita privata, il benessere relazionale, le discriminazioni, le molestie e il mobbing, la considerazione pubblica del Cnr e opinioni circa i vertici e la politica dell’ente, questa seconda edizione introduce una sezione specificatamente dedicata alla disabilità. Inoltre, il questionario d’indagine è per la prima volta compilabile anche da assegniste e assegnisti di ricerca.

