Nucleare: al via il Programma di ricerca. Al centro Enea e Cnr
ROMA, 7 maggio – Accende i motori il Programma di ricerca nucleare (Prn), l’ampio piano triennale sovvenzionato dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) e attuato da Enea, con il Cnr nel ruolo di co-realizzatore e la collaborazione del Consorzio Rfx. Lo scopo è rafforzare la sicurezza e l’indipendenza energetica dell’Italia e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione attraverso lo sviluppo e la valorizzazione delle tecnologie nucleari avanzate, consolidando il ruolo del Paese nel contesto europeo e internazionale.
Il programma si propone come strumento operativo cruciale per rispondere alle priorità europee in materia di sicurezza degli approvvigionamenti energetici e di transizione verso un sistema a basse emissioni di carbonio. Tra i principali ambiti di intervento figurano lo sviluppo delle tecnologie nucleari di nuova generazione, in particolare gli Small modular reactors (Smr) e gli Advanced modular reactors (Amr), la fusione nucleare, una delle soluzioni più promettenti per la produzione di energia sicura, pulita e su larga scala. Il programma dedica inoltre particolare attenzione alle applicazioni non energetiche delle tecnologie nucleari, con ricadute rilevanti in settori strategici quali la medicina (produzione di radiofarmaci), il comparto aerospaziale e la produzione di idrogeno.
Elemento qualificante del Prn sarà anche l’impegno in attività di informazione, divulgazione e formazione: va in questa direzione l’attivazione da parte del Consorzio Rfx per conto di Cnr e in accordo con Enea, di 20 borse di dottorato per l’anno accademico 2026-2027, in co-finanziamento con le università. Finalizzate a rafforzare le competenze e a sostenere lo sviluppo di una nuova generazione di esperti nel settore nucleare, saranno focalizzate su ingegneria nucleare, materiali avanzati, fisica dei reattori, automazione e controllo, sistemi energetici e accettabilità sociale del nucleare. La raccolta delle manifestazioni di interesse per la presentazione di richieste di co-finanziamento da parte delle università interessate deve avvenire entro le ore 23:59 del 15 maggio 2026.
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https://www.cnr.it/it/news/14331

