Epr: arrivano 40 milioni come premio per l’eccellenza
ROMA, 5 febbraio – Arriva un premio da 40 milioni di euro per gli Enti pubblici di ricerca. La ministra dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato un decreto che ne prevede l’assegnazione nell’ambito delle priorità del dicastero per il rafforzamento della ricerca scientifica e tecnologica nel Paese. Il provvedimento stabilisce che le risorse saranno distribuite in relazione a criteri specifici: risultati scientifici conseguiti; contributo alle infrastrutture strategiche del Paese; capacità di realizzare gli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Questa misura rientra nel meccanismo premiale istituito nel 2025, con l’obiettivo di incoraggiare l’eccellenza nella ricerca e un utilizzo efficiente dei fondi pubblici. Le risorse sono attribuite secondo i seguenti parametri: qualità della ricerca: 50% delle risorse totali (20 milioni di euro); partecipazione alle infrastrutture di ricerca del Pnrr: 25% delle risorse (10 milioni di euro); capacità di spesa delle risorse assegnate nell’ambito del PNRR: 25% delle risorse (10 milioni di euro).
La ripartizione dei fondi tra gli Enti pubblici di ricerca è la seguente: Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr): 17,7 milioni di euro; Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn): 7,7 milioni di euro; Istituto nazionale di astrofisica (Inaf): 4,8 milioni di euro; Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv): 2,7 milioni di euro; Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs): 2,7 milioni di euro; Istituto nazionale di ricerca metrologica (Inrim): 1,6 milioni di euro; Stazione zoologica Anton Dohrn (Szn): 1,4 milioni di euro; Area science park: 1,1 milioni di euro; Istituto nazionale di alta matematica (Indam): 225 mila euro; Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (Indire): 131 mila euro; Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo (Invalsi): circa 44 mila euro; Fondazione Fermi: quasi 26 mila euro; Istituti germanici: 6,5 mila euro.
Il meccanismo premiale contempla ulteriori fondi per 60 milioni in ciascuno degli anni 2026 e 2027.

