Enea: al via il progetto internazionale per un reattore nucleare di IV generazione
ROMA, 15 ottobre – Ai nastri di partenza il progetto internazionale per accelerare lo sviluppo di un reattore di IV generazione raffreddato a piombo in Europa. Il Consorzio Eagles, composto da Enea e Ansaldo nucleare per l’Italia, Raten per la Romania e Sck Cen per il Belgio, ha sottoscritto con l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Iaea), un accordo per facilitare e armonizzare a livello internazionale i processi autorizzativi al fine di realizzare entro il 2039 il reattore innovativo Eagles-300.
Si tratta di un reattore modulare di piccola taglia (Small modular reactor – Smr) da circa 350 MWe progettato per ridurre tempi di costruzione e contenere i costi di investimento. Con la firma dell’accordo, avvenuta nell’ambito della 69esima Conferenza generale della Iaea, per la prima volta, enti regolatori nazionali collaboreranno nelle primissime fasi di sviluppo di un reattore avanzato, con l’obiettivo di allineare standard di sicurezza e aspettative normative, ridurre i tempi di autorizzazione e accelerarne la realizzazione in sicurezza e su scala globale.
Il progetto che coinvolge le autorità di regolamentazione nucleare del Belgio (Fanc) e della Romania (Cncan), e l’Isin per l’Italia in qualità di osservatore, rappresenta il primo progetto pilota selezionato all’interno della Nuclear harmonization and standardization initiative (Nhsi) della Iaea, ma anche un passo fondamentale verso l’armonizzazione delle normative internazionali sulla sicurezza nucleare.

