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L’olandese Diederik Sybolt Wiersma è il nuovo presidente dell’INRiM

Diederik Sybolt Wiersma

Il Ministro Giannini ha nominato il prof. Diederik Sybolt Wiersma nuovo presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM). Wiersma succede a Massimo Inguscio che lo scorso febbraio aveva lasciato l’incarico a seguito della nomina a presidente del CNR.

Il neo presidente dell’INRiM, nato a Utrecht nel 1967 e laureatosi in Fisica presso l’Università di Amsterdam, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Fisica sperimentale presso l’Istituto di Fisica Atomica e Molecolare dello stesso Ateneo. Attualmente è professore ordinario in Fisica della materia presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze, lo stesso Dipartimento di cui è docente Massimo Inguscio.

Wiersma è inoltre capo dell’area di ricerca in micro e nano fotonica dell’European Laboratory for Nonlinear Spectroscopy (LENS) (un cui fondatore è stato lo stesso Inguscio) ed è autore del brevetto internazionale per la realizzazione di un sistema di nano-infiltrazione per la creazione di circuiti ottici ri-scrivibili. Ottimo scienziato, quindi, autore di centinaia di pubblicazioni su riviste prestigiose, ma con poche o nulle competenze nei campi della metrologia, settore primario delle attività di ricerca dell’INRiM.

Una scelta, quindi, quella del ministro Giannini, nel segno della perfetta continuità con il passato, tesa, si direbbe, a “tutelare” gli interessi di Inguscio nell’INRiM.

 

Questa notizia è stata pubblicata nella Newsletter ANPRI n. 11 del 3 giugno 2016.

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2 Thoughts to “L’olandese Diederik Sybolt Wiersma è il nuovo presidente dell’INRiM”

  1. Marcello

    Tutti nell’ambiente sanno che Inguscio è il tipico barone italiano che esercita il potere piazzando i suoi vassalli. In più, col governo Renzi egli gode di tutti gli appoggi politici. Nessuna sorpresa desta il fatto che abbia messo uno dei suoi a capo dell’INRIM. Non aspettatevi che i prossimi reclutamenti all’INRIM saranno basati sul merito, anzi saranno piazzati altri suoi uomini (circolano già i nomi tra i corridoi dell’istituto). Se sei un ricercatore di talento al di fuori del suo cerchio magico non hai speranza.
    Indovinate un po’ cosa farà ora che è presidente del CNR….e quando sarà ministro dell’istruzione e ricerca?
    Povera Italia!

  2. Marcello

    Tutti nell’ambiente sanno che Inguscio è il tipico barone italiano che esercita il potere piazzando i suoi vassalli. In più, col governo Renzi egli gode di tutti gli appoggi politici. Nessuna sorpresa desta il fatto che abbia messo uno dei suoi a capo dell’INRIM. Non aspettatevi che i prossimi reclutamenti all’INRIM saranno basati sul merito, anzi saranno piazzati altri suoi uomini (circolano già i nomi tra i corridoi dell’istituto). Se sei un ricercatore di talento al di fuori del suo cerchio magico non hai speranza.
    Indovinate un po’ cosa farà ora che è presidente del CNR….e quando sarà ministro dell’istruzione e ricerca?
    Povera Italia!

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