Comunicato del 23 ottobre 2018. La parola ed i fondi per fare ricerca a chi fa la ricerca

Le informazioni che circolano informalmente, oggetto della lettera che FGU-Dipartimento Ricerca-Sezione ANPRI ha inviato al Presidente e al CdA del CNR (cc ai Ricercatori e Tecnologi) il 18 ottobre c.a., sembra cha abbiano proprio fondamento.

Sono dunque in campo diverse opzioni di prelievo di fondi da progetti di ricerca, al fine di ricondurre al pareggio di bilancio di previsione per l’esercizio 2019 che dai conti fatti dagli Uffici del CNR avrebbe un “buco” stimato in 100M€. Tutte le opzioni sono impraticabili, a meno che il CdA non voglia deliberare, in piena solitudine ed assumendosene tutte le responsabilità, l’azzoppamento delle attività di ricerca del CNR.

Giungono notizie di diverse iniziative, tutte lodevoli, per chiedere ai vertici dell’Ente di fare un passo indietro sulle iniziative in essere. Giungono notizie di riunioni che i vertici dell’Ente hanno convocato per informare la catena di comando del CNR e, forse, per preparare una scelta già fatta sulla testa di chi ogni giorno lavora per fare ricerca e, prima, per procurare i fondi per farla.

FGU-Dipartimento Ricerca-Sezione ANPRI chiede ancora con forza che l’Ente si faccia carico di informare con trasparenza e completezza Ricercatori e Tecnologi, e tutto il personale Tecnico e Amministrativo, della situazione finanziaria da affrontare.

FGU-Dipartimento Ricerca-Sezione ANPRI chiede a chi ha la responsabilità politica della gestione dell’Ente di attivarsi nelle sedi competenti per recuperare nel bilancio dell’Ente le risorse necessarie al funzionamento ordinario, lasciando ai Ricercatori e Tecnologi del CNR le risorse che con il loro lavoro hanno acquisito per svolgere le ricerche che hanno programmato. 

FGU-Dipartimento Ricerca-Sezione ANPRI invita tutti i Ricercatori e Tecnologi, ed i colleghi Tecnici ed Amministrativi, ad aderire a tutte le iniziative che perseguono l’obiettivo di evitare il prelievo dei fondi che il CdA del CNR vuole operare e, inoltre, ad inviare al Presidente (presidente@cnr.it) ed al CdA (cda@cnr.it, segreteria.cda@cnr.it) del CNR, mettendo cc info@fgu-ricerca.it, una mail con il semplice testo a seguire:

 

“Egregio Presidente ed Egregi componenti il CdA del CNR lasciate la parola ed i fondi per fare ricerca a chi fa ricerca.”

 

Sarà cura di FGU-Dipartimento Ricerca-Sezione ANPRI informare delle richieste dei Ricercatori e Tecnologi, e del personale Tecnico e Amministrativo, il Ministro della Ricerca e dell’Università.

 

FGU-Dipartimento Ricerca-Sezione ANPRI

 

https://www.anpri.fgu-ricerca.it/wp-content/uploads/2018/10/20181023_com_CNR_la-parola-e-i-fondi-per-fare-ricerca.pdf

 

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One Thought to “Comunicato del 23 ottobre 2018. La parola ed i fondi per fare ricerca a chi fa la ricerca”

  1. Lorenzo

    Il bubbone sta per esplodere. La FGU farebbe bene a denunciare l’operato degli altri sindacati negli ultimi anni al CNR, a partire dai piani di fabbisogno stilati a tutto vantaggio di tecnici ed amministrativi per concludersi con le assunzioni a TD fatte in fretta e furia dopo l’entrata in vigore della Madia per rientrare nelle stabilizzazioni. Molto presto queste cose verranno a galla; occorre denunciarle prima, se si vuol mantenere la credibilità.

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