Comunicato del 10 giugno 2019. Contratto Integrativo 2018

Il 6 giugno scorso la delegazione della Federazione GILDA-UNAMS (FGU) Dipartimento Ricerca si è incontrata con il Direttore Generale della SZN, dott. Fabrizio Vecchi, alla presenza della RSU.

L’ordine del giorno prevedeva: Contratto Collettivo Integrativo (CCI) 2018 e Varie ed eventuali

CCI 2018. Il DG ha chiesto riscontri sulla bozza modificata inviata per email il 27/5 (già inviate anche al personale dalle RSU).

La FGU ha chiesto, in apertura, chiarimenti sulla riduzione del fondo assegnato alle indennità per attività a mare per i R&T (pag. 7), riduzione che il DG ha giustificato sulla base di un calcolo più esatto degli importi effettivamente spettanti nel 2018. Stesso discorso vale per le indennità di responsabilità (pag. 8).

La FGU, oltre a chiedere di sostituire, per il personale dei livelli IV-VIII, l’espressione “indennità immersioni” con “attività a mare” (per armonizzarlo con quanto previsto per i R&T), ha chiesto di tener presente che l’attività a mare può essere svolta su imbarcazioni non di proprietà della SZN. In questo caso, la FGU ha proposto che le attività a mare siano attestate dal Comandante dell’Imbarcazione (o dal responsabile dell’attività)

Per quanto riguarda il personale dei livelli IV-VIII, la FGU ha criticato la modifica apportata all’art. 3 (Indennità funzionari direttivi) che ha ridotto notevolmente gli importi delle suddette indennità rispetto a quanto previsto nel CCI 2017, risultando quindi penalizzante per il personale destinatario di tali indennità, soprattutto a fronte di attività già svolte. Il DG ha dichiarato che tale riduzione è frutto di un mero errore di calcolo e che le indennità spettanti saranno corrette nella versione successiva del CCI, in maniera da garantire gli stessi importi percepiti in passato.

La FGU ha ribadito l’esigenza di elaborare un Regolamento per definire i criteri con cui vengono valutate le attività di tecnici e amministrativi, sia ai fini della Produttività, sia per i concorsi ex art. 53 e 54,in maniera che sia chiaro a tutti, e soprattutto ai nuovi assunti, quali siano le modalità di certificazione delle attività svolte utili per l’assegnazione dei punteggi. Il DG ha dichiarato la sua volontà a procedere rapidamente, una volta nominate le Commissioni, con l’attribuzione della produttività 2016 e 2017. Ha quindi ipotizzato che il lavoro delle Commissioni possa terminare subito dopo l’estate.

La FGU ha inoltre presentato una bozza di criteri per l’assegnazione al personale tecnico/amministrativo dell’indennità di Sede Disagiata, così come concordato col DG durante la riunione precedente. La bozza presentata, allegata al presente comunicato, tiene presente diversi fattori, sia generali che specifici della SZN, ed è stata elaborata sulla base di elementi di disagio reale forniti dal personale dell’Ente.

Varie ed eventuali. La FGU ha chiesto la ragione della mancata corresponsione delle indennità di immersione relative alle annualità 2016 e 2017. Il DG ha riportato dubbi e perplessità relative alla contabilità delle stesse, dubbi e perplessità ora risolti, motivo per cui prevede che le suddette indennità possano essere corrisposte nel mese di luglio.

La FGU ha inoltre sollecitato il DG a trasmettere il nuovo testo del CCI 2019, in maniera da permettere l’indizione dei concorsi ex art. 53 e 54 per le progressioni di carriera dei livelli IV-VIII. Ha anche chiesto che le attribuzioni degli incarichi si facciano sulla base di criteri trasparenti, previo chiamate interne aperte a tutti i lavoratori della SZN.

La FGU ha infine espresso soddisfazione per gli esiti dell’incontro, riservandosi una più accurata analisi dei CCI a valle delle modifiche che saranno trasmesse a breve.

La delegazione FGU – Dipartimento Ricerca

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