Comunicato 8 settembre 2025 Sburocratizzazione, carriera e governance: le priorità strategiche della FGU-DR-ANPRI per il rilancio del CNR presentate al neo Presidente Andrea Lenzi
Il 5 settembre u.s. si è svolto il primo incontro tra il neo Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, prof. Andrea Lenzi, e le organizzazioni sindacali rappresentative del personale dell’Ente.
Il Presidente ha aperto la riunione sottolineando la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione con le rappresentanze sindacali, con l’obiettivo di restituire al CNR il ruolo di guida e riferimento della ricerca scientifica nazionale e internazionale, ruolo che ultimamente si è parzialmente offuscato per una serie di difficoltà strutturali e gestionali.
La FGU-DR-ANPRI, ringraziando il Presidente per l’opportunità di confronto, ha inizialmente evidenziato come la reale applicazione del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 218, rappresenti già un passo importante verso la semplificazione delle attività degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR), contribuendo a renderli più funzionali, competitivi e capaci di rispondere alle esigenze della comunità scientifica, superando le rigidità burocratiche che ne ostacolano l’efficacia.
La FGU-DR-ANPRI ha proseguito sottolineando come le difficoltà vissute dall’Ente, richiamate dal Presidente nella sua introduzione, siano percepite quotidianamente dalla comunità scientifica con crescente frustrazione, generando un rischio concreto di demotivazione che incide negativamente sull’efficienza e sulla produttività dell’Ente.
A seguire, sono stati illustrati sinteticamente gli interventi prioritari che la FGU-DR-ANPRI propone da tempo (si veda il Comunicato del 27 maggio 2021) per il rilancio del CNR e per la rimozione degli ostacoli che limitano l’efficacia dell’attività di ricerca.
Le proposte presentate:
- Snellimento delle procedure amministrative
È stata ribadita l’urgenza di una profonda sburocratizzazione, affinché le procedure siano compatibili con i tempi della ricerca. Si è proposta l’istituzione di uno o più gruppi di lavoro, composti da rappresentanti della comunità scientifica interna, con il compito di affiancare la Direzione Generale nella valutazione dell’impatto di ogni provvedimento, anche gestionale o amministrativo, sull’attività di ricerca.
- Progressione di carriera per Ricercatori e Tecnologi (R&T)
È stato sollecitato un impegno concreto da parte dell’Amministrazione per garantire prospettive di carriera effettive e stabili al personale R&T, attraverso procedure trasparenti, regole certe e durature nel tempo. In particolare, è stata espressa forte preoccupazione per gli esiti delle ultime selezioni interne ex art. 15 in via di conclusione, che hanno profondamente deluso le aspettative di quasi 1.500 colleghi R&T, che pur essendo stati valutati meritevoli dalle commissioni esaminatrici, non si sono visti riconosciuti la progressione di carriera. Si ritiene che questa situazione richieda la massima attenzione da parte dell’Amministrazione.
- Assegnazione di un budget annuo individuale per i R&T
Si è proposta l’assegnazione di un fondo annuale “di base” a ciascun R&T, finalizzato a sostenere attività di ricerca curiosity driven non coperte da finanziamenti esterni, come l’acquisto di strumenti di lavoro, la partecipazione a convegni o l’acquisizione di software e testi scientifici. Tale misura risulta particolarmente rilevante per i settori umanistici e per i neoassunti.
- Modifiche allo Statuto dell’Ente
È stato proposto, analogamente a quanto avviene in ambito universitario, il riconoscimento di un ruolo attivo dei R&T nella vita dell’Ente, in particolare nella selezione dei Direttori di Istituto e di Dipartimento, attraverso la possibilità di sceglierli da una rosa di candidati idonei.
Il Presidente ha ascoltato con attenzione le istanze presentate, manifestando interesse e apertura al dialogo.
La FGU-DR-ANPRI auspica che questo primo incontro possa rappresentare l’inizio di un percorso condiviso e costruttivo, volto a rafforzare il ruolo del CNR nel panorama scientifico nazionale e internazionale, valorizzando il contributo della sua comunità scientifica e promuovendo riforme concrete e lungimiranti.
Laura Fantozzi
Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR

