CNR lettera 9 settembre 2025 Procedure selettive: un appello alla trasparenza
Roma, 9 settembre 2025
Prot:19/2025
Al Prof. Andrea Lenzi
Presidente del CNR
p.c.: Alla Dott.ssa Annalisa Gabrielli
Direttore Generale del CNR
Al Dott. Pierluigi Raimondi
Dirigente Centrale Risorse Umane del CNR
Ai Ricercatori e Tecnologi del CNR
Oggetto: Procedure selettive: un appello alla trasparenza
Egregio Presidente,
con specifico riferimento alle selezioni interne ex art.15 in via di conclusione, la scrivente organizzazione sindacale, rappresentativa dei Ricercatori e Tecnologi (R&T) degli Enti Pubblici di Ricerca Le fa presente che la recente sentenza del TAR Lazio n. 14120/2025, Sezione Terza Ter (qui allegata), a garanzia della massima trasparenza delle proprie procedure concorsuali, ha ribadito un principio fondamentale: gli atti che hanno condotto alla nomina delle commissioni giudicatrici dei concorsi non possono essere sottratti all’accesso dei candidati, ma devono essere resi disponibili, in conformità ai principi di trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa (artt. 22 e ss. della Legge 241/1990).
Alla luce di tale pronunciamento Le chiediamo che:
- Venga pubblicata sul sito web dedicato al bando tutta la documentazione relativa alla nomina della commissione esaminatrice, in particolare:
- l’Avviso pubblico del 20 giugno 2023 per la manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione dei membri delle commissioni esaminatrici;
- tutte le candidature pervenute, senza alcuna esclusione;
- i verbali dei sorteggi dei nominativi per l’individuazione dei membri esterni e interni delle commissioni.
- Venga resa disponibile sul medesimo sito tutta la documentazione relativa ad eventuali rettifiche o modifiche delle graduatorie, derivanti da istanze in autotutela, in particolare:
- le istanze presentate dai candidati che hanno richiesto la rettifica o modifica della graduatoria;
- i verbali delle riunioni della commissione che hanno deliberato tali rettifiche.
La pubblicazione di tali documenti, oltre a rispondere per certi aspetti a quanto sancito dal TAR Lazio, costituisce un atto di correttezza e fiducia nei confronti della comunità scientifica e, in particolare, dei R&T del CNR che hanno diritto a partecipare a procedure selettive chiare, imparziali e trasparenti.
Distinti saluti,
Laura Fantozzi
Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR

