Scienza e tecnologia al centro dell’intesa tra Italia e Corea del Sud
ROMA, 12 giugno – La partnership tra Italia e Corea del Sud si rafforza anche sul fronte della cooperazione scientifica e tecnologica. Non a caso è stato siglato un Memorandum of understanding tra la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, e il vice primo ministro e ministro delle Scienze e dell’informazione, della comunicazione e della tecnologia della Repubblica di Corea, Bae Kyunghoon.
L’accordo consolida la collaborazione in alcuni ambiti strategici per la competitività e la crescita: intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, scienze della vita, manifattura avanzata e materiali avanzati. L’accordo prevede la promozione di progetti congiunti di ricerca, la mobilità di ricercatori ed esperti, lo scambio di buone pratiche sulle politiche scientifiche e dell’Ict e una collaborazione più stretta tra infrastrutture e centri di eccellenza.
Nel corso dell’incontro bilaterale che ha preceduto la firma, i due ministri hanno approfondito le possibili sinergie sulle architetture di calcolo di nuova generazione, sulla progettazione di chip orientati all’intelligenza artificiale e sulle tecnologie avanzate per l’integrazione e l’assemblaggio dei semiconduttori (advanced packaging), con l’obiettivo di rafforzare la resilienza tecnologica e la competitività dei due Paesi.
La firma del Memorandum si inserisce nel quadro della visita di Stato in Italia del presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae Myung. Italia e Corea adotteranno un Piano d’azione bilaterale che dà ampio spazio alla cooperazione scientifica e tecnologica, con particolare attenzione alle tecnologie di frontiera, ai semiconduttori, alla ricerca spaziale, alla sicurezza delle catene del valore e alla governance dell’intelligenza artificiale.

