Giorno della memoria 2026, l’impegno di Ingv e Cnr per non dimenticare
ROMA, 19 gennaio – Per non dimenticare, mai. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) partecipano alla ricorrenza del Giorno della Memoria 2026 con eventi espositivi e seminari curati nell’ambito del progetto “Pagina della Memoria. Pietra d’inciampo per la scienza e la cultura”, sull’impatto scientifico, culturale e accademico delle Leggi Razziali, di cui Ingv è promotore insieme a Cnr, Accademia nazionale dei Lincei, Istituto nazionale per le analisi delle politiche pubbliche (Inapp), Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), Comunità ebraica di Roma (Cer) e con il patrocinio di Museo ebraico di Bologna, Associazione degli studiosi e scienziati italiani in Israele (Aissi), Biblioteca iniversitaria di Bologna (Bub), Uninettuno e Associazione Progetto memoria.
Le iniziative si snoderanno tra Roma e Venezia. La pagina web dell’Ingv vuole raccogliere le testimonianze e i documenti familiari, anche multimediali, sul drammatico impatto delle leggi razziali sulla comunità scientifica e accademica italiana. Si darà spazio, inoltre, alle testimonianze relative ai “Giusti” e a chi si rifiutò di firmare o adempiere alle leggi razziali, ossia tutti coloro che ebbero la forza e la dignità di sostenere chi veniva emarginato in quanto ebreo.
Gli eventi:
https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/14072

