Spazio e sicurezza: firmata una convenzione tra Asi e Dis
ROMA, 24 aprile – Il presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Teodoro Valente, e il direttore del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, Vittorio Rizzi, hanno firmato pochi giorni fa una convenzione volta a regolamentare e consolidare la collaborazione tra i due enti nei rispettivi ambiti di competenza. L’accordo aggiorna un quadro già definito da precedenti intese, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento e la collaborazione nel settore spaziale tra l’Asi e gli organismi di informazione per la sicurezza. “Si tratta di uno strumento strategico a supporto della politica spaziale del Paese, in un contesto caratterizzato da crescenti complessità e nuove sfide”, spiega la stessa Asi in una nota.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito degli indirizzi del governo in materia spaziale e aerospaziale approvati a inizio 2025, che riconoscono il ruolo cruciale dello spazio per la sicurezza nazionale. L’Agenzia spaziale italiana commenta ancora: “Il dominio spaziale necessita di strumenti efficaci che garantiscano la protezione degli asset tecnologici e la sicurezza nella gestione dei programmi spaziali, che richiedono sempre maggior riservatezza e resilienza, fin dalle fasi di progettazione e lungo l’intero ciclo di vita. Particolare attenzione è rivolta alla tutela delle informazioni classificate e sensibili, nonché alla capacità di garantire continuità operativa anche in presenza di minacce ibride”.
Gli indirizzi governativi ribadiscono che le tecnologie spaziali, sempre più integrate con ambiti strategici come la cybersecurity, l’intelligenza artificiale e il cloud computing, rappresentano oggi un pilastro fondamentale per la sicurezza del Paese.
L’Agenzia quindi chiude: “La rinnovata sinergia tra Asi e Dis, in particolare nella definizione dei requisiti di sicurezza per programmi e infrastrutture spaziali, rappresenta un contributo concreto alla capacità dell’Italia di affrontare con efficacia le attuali sfide del settore”.

