Scienze della Terra: una call per l’accesso gratuito ai laboratori dei maggiori enti
ROMA, 13 gennaio – Resta aperta fino al 31 gennaio la seconda call del Programma Ilge Tna/Noa che promuove l’innovazione scientifica e la scienza senza barriere offrendo accesso gratuito fisico o da remoto alle principali infrastrutture di ricerca nazionali all’avanguardia nello studio delle Scienze della Terra. I 40 strumenti innovativi cui sarà possibile accedere sono messi a disposizione da oltre 20 laboratori riuniti nel network Ilge (Integrated laboratories for geosciences and environment), distribuiti nei quattro maggiori enti di ricerca del settore: Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), Università Roma Tre e Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale (Ogs).
Il programma consentirà a studenti, ricercatori e docenti di ricevere supporto scientifico, finanziario e logistico per svolgere i propri esperimenti, nonché di avere a disposizione un vasto catalogo di strumenti innovativi con personale tecnico e scientifico pronto a dare assistenza nell’utilizzo della strumentazione e ad avviare collaborazioni scientifiche multidisciplinari su vari temi di ricerca.
Il network Ilge è parte del progetto Meet dell’Ingv (Monitoring earth’s evolution and tectonics), sostenuto dal programma Pnrr, Next Generation Eu dell’Unione europea e dal ministero dell’Università e della ricerca (Mur).
La rete di Lab messi a disposizione dalla call Ilge Tna/Noa consente di integrare diverse discipline delle Scienze della Terra, tra cui modellazione analogica, vulcanologia sperimentale, geofisica, tettonica, paleomagnetismo, geochimica, microscopia, sedimentologia e indagini sugli effetti di sito dei terremoti.
Le candidature per la call possono essere presentate fino al 31 gennaio.
Link al programma e per le candidature:
https://ilge.ct.ingv.it/

