Mobilità sostenibile: Enea partner del progetto Ue ‘Smile City’
ROMA, 10 giugno – Oltre 100 chilometri di piste ciclabili in diverse città europee, da Torino a Lucca, da Belgrado a Istanbul. Ben 20 stazioni di ricarica in 10 città per biciclette elettriche, da realizzare con rifiuti urbani riciclati: materiali da costruzione, pneumatici, batterie di veicoli elettrici fuori uso e pannelli fotovoltaici. Sono alcuni dei risultati del progetto ‘Smile City’ (Sustainable materials for innovative, low emissions application in the circular city), al quale Enea partecipa insieme a 34 partner tra cui il Cnr, il Politecnico e l’Università di Torino. Il budget complessivo del progetto è circa 10 milioni di euro e le opere dovranno essere completate entro fine del 2028.
Il progetto “Smile City” riunirà insomma le eccellenze tecnologiche europee per implementare soluzioni innovative all’insegna di un’economia low carbon e circolare, basata sull’utilizzo di trasporti sostenibili e a basso impatto ambientale ed energetico.
Come spiega il responsabile scientifico Enea del progetto, Corradino Sposato, del Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili, “l’Enea ha partecipato alla stesura del progetto fin dalle prime fasi e si occuperà di caratterizzare i materiali innovativi, come calcestruzzo e plastiche ad alto contenuto di riciclato, mediante test di aging accelerato. L’invecchiamento accelerato permette di riprodurre le condizioni atmosferiche che danneggiano i materiali, come calore, umidità e radiazioni Uv. In pochi giorni o in poche settimane si riproducono i danni che si verificherebbero in mesi o anni di esposizione all’esterno”.
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