News 

Einstein telescope: studi geologici rafforzano la candidatura di Sos Enattos

ROMA, 8 maggio – Ancora buone notizie, stavolta sul fronte geologico, per la candidatura della Sardegna ad ospitare Einstein telescope, il futuro osservatorio europeo per le onde gravitazionali, presso il sito di Sos Enattos, nel nuorese.
Un team di ricercatori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Università degli Studi di Sassari e della Scuola Normale Superiore di Pisa ha portato avanti campagne di acquisizione dati, svolte utilizzando tre reti dense di sensori sismici temporanei (array), che hanno permesso di caratterizzare il rumore sismico ambientale della località isolana.
Il risultato è che nell’area il livello è estremamente basso, con una distribuzione praticamente omogenea delle sorgenti di rumore per frequenze comprese tra 10 e 20 Hz, con velocità compatibili con la presenza di onde di superficie generate localmente; al contrario, al di sotto dei 10 Hz, risulta chiara la prevalenza di onde di volume (P ed S) generate da sorgenti lontane. Ingv chiosa: “In ultimo, le inversioni delle curve di dispersione delle onde di superficie suggeriscono inoltre un sottosuolo omogeneo caratterizzato da alte velocità di propagazione”.
Questi studi sono stati recentemente pubblicati sulla rivista internazionale ‘Seismica’. Secondo l’Ingv, “i risultati forniscono, dunque, nuove conferme sulla qualità geofisica del sito di Sos Enattos, confermando condizioni particolarmente idonee in termini di basso rumore sismico e di struttura del sottosuolo, ideali per le attività previste dal futuro Einstein telescope”.

Related posts

Leave a Comment