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Debutta Leonardo, il quarto supercomputer più potente al mondo

ROMA, 25 novembre – Un supercomputer che ci regala la leadership sulla capacità di calcolo in Europa e ci mette al passo con i migliori competitor del mondo. Si tratta di Leonardo, inaugurato ieri al Tecnopolo di Bologna, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. All’evento, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle principali istituzioni politiche, scientifiche e civili, nazionali e locali, è intervenuto anche la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. Leonardo, il quarto supercomputer più potente al mondo, è un progetto gestito da CINECA, sostenuto dal MUR e dall’Europa, di cui INFN è partner assieme a SISSA.
Il Presidente dell’INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Antonio Zoccoli, ha commentato: “Siamo orgogliosi di essere partner del progetto Leonardo. L’INFN ha una lunga tradizione e solide competenze nella gestione ed elaborazione dei dati. La ricerca in fisica fondamentale richiede, infatti, ingenti risorse computazionali: dalla trasmissione, archiviazione e analisi dei big data, attività indispensabili per le ricerche sperimentali come quelle che conduciamo al CERN e che hanno portato alla scoperta da Nobel del bosone di Higgs, al calcolo ad alte prestazioni, risorsa fondamentale per gli studi più avanzati di fisica teorica”.
Leonardo sarà a disposizione della comunità scientifica e sarà anche uno dei nodi principali della futura infrastruttura nazionale di supercalcolo che verrà realizzata da ICSC, il nuovo Centro Nazionale di HPC, big data e quantum computing, proposto dall’INFN e istituito dal PNRR nell’ambito della Missione Istruzione e Ricerca coordinata dal MUR, e che oggi sarà protagonista in questo stesso luogo, il Tecnopolo di Bologna, con il kick off meeting che darà il via alle attività scientifiche del Centro”.

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