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Comunicato 15 febbraio 2021. Le fallimentari nomine dell’ex ministro Manfredi causano la paralisi del CNR!



Dopo una lunga assenza ai più incomprensibile (si veda il Comunicato del 13 gennaio scorso), l’oramai ex ministro Manfredi, pochissimo giorni prima di lasciare la guida del Ministero, aveva deciso di procedere con la nomina dei tre Consiglieri di Amministrazione da affiancare al rappresentante del personale, il collega Nicola Fantini, e al neo Presidente (in corso di nomina).

I tre neo Consiglieri erano il prof. Patrizio Bianchi, economista designato dalla Conferenza Stato Regioni, ordinario all’Università di Ferrara e già assessore all’Istruzione della Regione Emilia Romagna, il prof. Lucio D’Alessandro, sociologo scelto da Manfredi sulla base di una terna proposta dalla Conferenza dei Rettori (CRUI), attualmente Rettore dell’Università privata Suor Orsola Benincasa di Napoli, e Gabriele Fava, avvocato milanese scelto dalla terna proposta dall’UnionCamere e da Confindustria.

Ma neanche il tempo di riunire il Consiglio di Amministrazione, ed ecco che le nomine si sono di fatto trasformate in un nulla di fatto.

Infatti, il prof. Patrizio Bianchi è entrato nel nuovo Governo Draghi, in qualità di Ministro dell’Istruzione e, ovviamente, si è immediatamente dimesso da Consigliere di Amministrazione del CNR per palese incompatibilità.

L’avv. Gabriele Fava, oltre ad essere “Consigliere giuridico del Ministro dell’Università” (ossia quello che potrebbe aver fornito all’ex ministro Manfredi un parere giuridico sulla propria nomina a Consigliere di Amministrazione del CNR!) e Probiviro di Confindustria, è stato anche eletto dal Parlamento “componente laico del Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti”, quadriennio 2018-2022, entrando quindi a far parte di quell’organo, la Corte dei Conti, che per legge esercita un controllo contabile sul CNR. Un evidente conflitto di interessi, cui si accompagna anche una indubbia incompatibilità ai sensi dell’art. 33 della Legge n. 195/1958 (richiamato dall’art. 12 della Legge n. 117/1988), che ha costretto anche l’avv. Fava a rassegnare le proprie dimissioni.

Infine, la nomina del prof. D’Alessandro è viziata da evidenti conflitti di interesse dato che a seguito di tale nomina il prof. D’Alessandro ricoprirebbe cariche di governo, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa e Consigliere di Amministrazione del CNR, di due Istituzioni in palese concorrenza tra di loro per quanto riguarda la partecipazione a progetti, la ricerca di finanziamenti, l’arruolamento di ricercatori, … , cosa ancor più delicata dato che la Suor Orsola Benincasa è un’università privata con la quale peraltro è in atto una Convenzione quadro di collaborazione di ampia portata sottoscritta proprio da Inguscio e D’Alessandro. Ciò probabilmente ha indotto il prof. D’Alessandro a non partecipare alla prima riunione del CdA, quella di sabato 12, nel corso della quale si sarebbe dovuto nominare il Vicepresidente del CNR che avrebbe svolte le funzioni di Presidente nelle more della nomina del nuovo Presidente da parte del nuovo Ministro.

Le a dir poco infelici scelte dell’ex ministro Manfredi (infelici perché non possiamo credere che nelle due terne proposte dalla CRUI e da UnionCamere e Confindustra non ci fossero personalità non in posizione di incompatibilità e conflitto di interessi!) hanno fatto sì che nella riunione di sabato 12 del CdA sia venuto a mancare il numero legale, cosa che ha lasciato il CNR privo di un suo legale rappresentante, dato che l’ultima proroga delle proroghe del prof. Inguscio è scaduta alla mezzanotte di domenica 14 febbraio.

A causa quindi di incomprensibili ritardi e di infelici scelte dell’ex ministro Manfredi, il più grande Ente di Ricerca pubblico italiano è di fatto privo di un organo di governo e paralizzato anche nella gestione ordinaria, con gravi conseguenze sulle attività di ricerca. Fin quando perdurerà questo stato, ad esempio, i ricercatori del CNR non potranno partecipare ai bandi competitivi in scadenza.

Come da lettera qui allegata, abbiamo quindi chiesto alla neo Ministra dell’Università e della Ricerca, la prof. Cristina Messa (peraltro indicata da più fonti, fino a pochi giorni fa, come quasi certa neo presidente del CNR) di provvedere con estrema urgenza alla nomina del nuovo Presidente e dei restanti Consiglieri di Amministrazione, al fine di ridare al più presto piena operatività al CNR.

Inoltre, quanto sta accadendo al CNR in questi travagliati giorni dimostra quanto sia indispensabile ed urgente rivedere in toto, anche attraverso specifici interventi legislativi, il ruolo che la comunità scientifica del CNR deve svolgere nella definizione delle scelte strategiche, scientifiche e gestionali dell’Ente. In particolare, è necessario portare a due il numero di rappresentanti interni nel Consiglio d Amministrazione del CNR, così come avviene in tutti gli altri EPR (INFN, INAF, INGV) il cui CdA è composto da 5 componenti, rendere maggioritaria la componente interna nel Consiglio Scientifico e riconoscere alla comunità scientifica interna CNR il diritto di partecipare attivamente e in maniera propositiva alla nomina del proprio Presidente, garantendo adeguate forme di autogoverno cui l’Ente non può più rinunciare.

Gianpaolo Pulcini
Responsabile Nazionale FGU-DR-ANPRI CNR

https://anpri.fgu-ricerca.it/wp-content/uploads/2021/02/Lettera-15-febbraio-2021-Autogoverno-x-CNR-e-EPR.pdf

https://anpri.fgu-ricerca.it/wp-content/uploads/2021/02/Comunicato-15-febbraio-2021-Nominati-consiglieri-amministrazione-vicepresidente.pdf

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2 Thoughts to “Comunicato 15 febbraio 2021. Le fallimentari nomine dell’ex ministro Manfredi causano la paralisi del CNR!”

  1. […] laico del Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti, incompatibilità da noi segnalata nel Comunicato del 15 febbraio scorso. Dalla terna proposta da UnionCamere e Confindustra la neo ministra Messa ha quindi scelto […]

  2. […] di ampia portata, sia la Consigliera Amodio, così come documentato nei Comunicati del 15 febbraio e del 22 febbraio. Tali situazioni di incompatibilità, che sono oggetto di una recentissima […]

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