Cnr-Unioncaere: l’accordo avvicina la ricerca alle imprese
ROMA, 15 aprile – Avvicinare la ricerca e le imprese, dare merito alle eccellenze scientifiche e snellire il trasferimento di conoscenze: sono gli obiettivi dell’intesa Cnr-Unioncamere, approvata dal Consiglio di amministrazione delle due istituzioni. L’accordo rinverdisce e allarga una sinergia di lunga data, mirata a trasferire tecnologie d’avanguardia nel cuore del sistema produttivo italiano.
Mentre aumentano del 60% in 10 anni le pubblicazioni scientifiche italiane di alta qualità e di altrettanto quelle di area Stem, i risultati della ricerca faticano ancora ad atterrare nel tessuto produttivo nazionale: spesso le imprese, frenate da limiti dimensionali, di risorse umane e finanziarie, faticano persino a identificare i propri bisogni di innovazione.
Banco di prova delle azioni previste dall’accordo saranno un nucleo di 30mila piccole e medie imprese dotate di un elevato potenziale innovativo. Si tratta di soggetti contraddistinti da un marcato dinamismo, con tassi di crescita medi superiori al 15% annuo, una spiccata propensione alla tutela brevettuale e una forte proiezione sui mercati internazionali.
“Questo accordo rappresenta un passo in avanti per avvicinare la ricerca al sistema produttivo e rafforzare un modello di sviluppo fondato sull’integrazione tra scienza e impresa, bilateralmente”, afferma Andrea Lenzi, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. “Il Cnr mette a disposizione competenze e tecnologie per rispondere alle esigenze condivise con il sistema camerale nazionale, contribuendo a trasformare l’innovazione in un fattore strutturale di crescita, competitività e valore per il Paese”.
Per approfondire:
https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/14277

