Cnr: pubblicato il position paper sulla strategia Ue per la ricerca
ROMA, 9 dicembre – Pochi giorni fa il Consiglio nazionale delle ricerche ha pubblicato il proprio “Position Paper on the Next EU Framework Programme for Research & Innovation” (FP10), un documento che formalmente esprime il punto di vista e gli auspici dell’ente rispetto a quello che sarà il prossimo Programma Quadro Ue per la ricerca e l’innovazione, la cui discussione è in fase di avvio presso la Commissione europea. Tale programma, il decimo, succederà all’attuale Horizon Europe coprendo l’arco temporale 2028-2034 e disegnerà la strategia europea nel campo della ricerca scientifica destinando risorse e identificando priorità e sinergie in un quadro globale di accresciuta competitività e difficoltà della leadership tecnologica europea.
Suddiviso in sezioni, il documento enuncia in prima battuta una serie di “Guiding Principles”, ovvero i principi ispiratori che dovrebbero guidare l’azione della Commissione nella formulazione di FP10: tra questi, una visione unitaria dell’“ecosistema” ricerca e innovazione che superi la dicotomia tra ricerca di base e ricerca applicata; la “trans-inter-multidisciplinarità” come elemento essenziale della ricerca oggi sempre più impegnata in un dialogo cross-settoriale; l’integrità della ricerca quale principio cardine per la salvaguardia da distorsioni ideologiche e pressioni economico-politiche; la mobilità di ricercatori e ricercatrici quale elemento fondante di coesione europea, circolazione delle idee e fucina dell’innovazione, in linea con la “quinta libertà” suggerita dal rapporto “Much more than a market” recentemente commissionato dal Consiglio D’Europa.
Il documento delinea quindi possibili strategie su cui puntare per implementare l’efficacia del Programma. Una parola chiave è “sinergie”, intesa come miglioramento degli sforzi di interazione tra prossimo Programma Quadro e altri programmi sostenuti dalla Commissione, evitando duplicazioni ed eventuali ambiguità, e favorendo quadro giuridico coerente che consenta di meglio finalizzare i finanziamenti a favore di ricerca e innovazione armonizzandoli con le opportunità autonomamente supportate dai Paesi membri. Altro punto è quello delle infrastrutture di ricerca, indicate quale asset strategico per far sì che l’Europa mantenga un ruolo da leader nella ricerca scientifica di avanguardia e nell’alta tecnologia ma anche intese come insostituibile luogo di confronto di idee a scala internazionale.
Il position paper del Cnr:
https://www.cnr.it/sites/default/files/public/media/CNR%20Position%20Paper%20on%20FP10.pdf

