Cnr, Carrozza in Giappone: “Cooperazione strategica”
ROMA, 2 ottobre – Missione giapponese per la presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza. Al centro dell’agenda importanti meeting su ricerca e innovazione, ma anche incontri istituzionali. Il 29 settembre scorso Carrozza ha incontrato il presidente dello Jst – Japan science and technology Agency, Hashimoto Kazuhito, per la firma di un Memorandum di cooperazione alla presenza dell’Ambasciatore Gianluigi Benedetti. Lo Jst è la principale agenzia di finanziamento della ricerca di eccellenza in Giappone. I due presidenti hanno illustrato le attività delle proprie istituzioni, ferma restando la differenza di ruoli e funzioni per cui lo Jst non opera direttamente come ente di ricerca ma finanzia, su base estremamente competitiva, i progetti di ricerca ritenuti più strategici ed innovativi per il Paese.
In tale contesto si è parlato a lungo sulle possibilità di trovare linee di ricerca convergenti. Il presidente Hashimoto si è mostrato molto interessato ai temi dell’energia ed in particolar modo allo sviluppo di materiali innovativi per le batterie. La presidente Carrozza ha suggerito l’intero spettro di possibilità offerto dalle risorse Pnrr sui 5 Centri di Ricerca nazionali e, in particolar modo, in relazione a quello che si occupa di biodiversità di cui il Cnr è Hub. Ha inoltre esposto l’impegno del Cnr nelle principali infrastrutture italiane ed europee e ha evidenziato la leadership scientifica dell’Ente nel campo del plasma e dei nuovi materiali. Lo Jst si è dimostrato aperto alla collaborazione su settori specifici riservandosi di identificare al proprio interno gli specialisti che possano portare avanti il dialogo in fase operativa. A valle del colloquio è avvenuta la firma del Memorandum di cooperazione tra Cnr e Jst.
In serata Carrozza ha partecipato a un incontro presso la residenza dell’ambasciatore d’Italia a Tokyo, Gianluigi Benedetti, a cui hanno preso parte circa 25 membri dell’Associazione dei Ricercatori Italiani in Giappone.
“In Italia il panorama della ricerca sta cambiando profondamente anche grazie all’iniezione di risorse legate al Pnrr”, ha affermato Carrozza “e in questo panorama le collaborazioni con paesi che investono molto nella ricerca, quali il Giappone diventano strategiche per il futuro”. I ricercatori italiani in Giappone sono un importante “ponte di collegamento per far conoscere il nostro Paese e stimolare curiosità e desiderio di lavorare insieme”.
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https://www.cnr.it/it/intervento-presidente/12212/la-presidente-del-cnr-in-missione-in-giappone-per-la-cooperazione

