Astrofisica: premiata la partnership tra Esa e Consorzio Euclid
ROMA, 10 aprile – La Space Foundation ha riconosciuto la partnership tra l’Esa e il Consorzio Euclid per “l’approccio lungimirante alla collaborazione globale e al lavoro di squadra, nell’intento di promuovere la comprensione dell’universo da parte dell’umanità”. Euclid è un’impresa scientifica che coinvolge più di 300 istituti di 13 Paesi europei, oltre a Stati Uniti, Canada e Giappone. La missione è stata resa possibile dal lavoro e dalla dedizione di oltre 3500 persone e grazie alla competenza di 80 aziende provenienti da 21 nazioni. L’Italia è, insieme a Francia e Gran Bretagna, il principale protagonista della missione grazie al supporto dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), la partecipazione dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), di numerosi atenei italiani e dell’industria nazionale.
Hanno ritirato il premio il Direttore generale dell’Esa, Josef Aschbacher, e il Direttore scientifico dell’Esa, Carole Mundell, lunedì 8 aprile presso lo Space Symposium di Colorado Springs, Usa.
Lanciato a luglio 2023, Euclid ha iniziato il 14 febbraio la sua survey scientifica e i primi risultati sono attesi nella primavera del 2025. La missione è dedicata a comprendere la natura delle due misteriose componenti che permeano il nostro universo: la materia oscura e l’energia oscura. La missione traccerà la storia di espansione cosmica negli ultimi 10 miliardi di anni, creando la mappa 3D dell’Universo più grande e accurata mai prodotta per studiare come la struttura su larga scala è distribuita nello spazio e nel tempo.
Alla fine della sua vita operativa, Euclid avrà prodotto immagini e dati fotometrici per più di un miliardo di galassie e milioni di spettri di galassie, dati che saranno di grande importanza anche per molti altri settori dell’astrofisica.
Cosa è Euclid:
https://www.asi.it/esplorazione/cosmologia/euclid/

