Area Science Park: al via il festival della scienza ‘Trieste Next’
ROMA, 21 settembre – Il futuro della ricerca scientifica passa da Trieste. Ben 300 tra studiosi, umanisti e importanti personalità provenienti dall’Italia e dal mondo, un centinaio di eventi, un nuovo premio letterario, ‘Science Book of the Year’, dedicato ai maestri della divulgazione scientifica, 45 spazi espositivi in Piazza Unità, 65 attività per le scuole. Sono questi alcuni dei numeri della XII edizione di ‘Trieste Next’, il festival della ricerca scientifica in programma nel capoluogo giuliano dal domani al 24 settembre 2023.
Il tema dell’edizione è ‘Un mondo nuovo. Scienza, cultura, innovazione per un futuro sostenibile’, che fa il verso al più celebre romanzo fantascientifico di Aldous Huxley.
Il festival, in questa sua edizione 2023, tenterà di tracciare, attraverso un caleidoscopio di voci di grande autorevolezza, un profilo di questo nuovo mondo, provando come sempre a immaginare il futuro che ci attende. Esplorerà temi come i cambiamenti climatici e l’emergenza acqua, la transizione energetica e i costi della sostenibilità, l’intelligenza artificiale e i benefici e i rischi che comporta per l’essere umano, la robotica e la transizione digitale, le biotecnologie e le sfide del 21esimo secolo, i nuovi materiali e i nuovi farmaci, lo spazio e ciò che ancora dobbiamo comprendere dell’universo.
“Trieste Next è per il nostro ente e, più in generale, per tutto il sistema della ricerca e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia un appuntamento ormai consolidato. Ogni edizione è per gli organizzatori e i promotori una nuova sfida nella proposta di temi e attività che coinvolgano un pubblico sempre più attento ed esigente” ha commentato Caterina Petrillo, presidente di Area Science Park, “Il nostro contributo per l’edizione 2023, dedicata a immaginare un nuovo mondo in un futuro sostenibile, si concentra sull’analisi dell’impatto socio-economico che le infrastrutture per la ricerca hanno sui territori. Vogliamo, inoltre, offrire uno spaccato sui materiali del futuro, da quelli quantistici a quelli per gli impieghi energetici, che meglio possono disegnare la transizione verde delle città e dei sistemi produttivi”.
Tutti i dettagli:
https://www.triestenext.it/programma/

