Agricoltura: il focus CREA sui Distretti del cibo
ROMA, 19 giugno – Vocazione agricola e agroalimentare, produzioni certificate, riqualificazione ambientale e sociale delle aree, commercializzazione, ristorazione e bio: sono circa 190 i Distretti del cibo distribuiti su tutto il territorio nazionale – 34 al Nord, 61 al Centro e 90 al Sud e Isole – riconosciuti dalla legge 205/2017 e iscritti nell’apposito Registro Masaf.
Un dato questo, che sottolinea la loro crescente rilevanza quale volano per lo sviluppo e la salvaguardia dei sistemi agricoli territoriali e del paesaggio rurale, della sostenibilità ambientale delle produzioni e della riduzione dello spreco alimentare, avvalorata anche dal loro aumento del 33% rispetto al 2022. Il nuovo Piano Strategico della PAC 2023-2027, soprattutto attraverso l’intervento “Leader”, svolge un ruolo fondamentale per sostenerne la nascita e accompagnare l’operato dei Distretti.
Di questo si è discusso sabato scorso, in occasione del doppio appuntamento targato CREA Politiche e Bioeconomia, nell’ambito delle attività della Rete Rurale Nazionale, dal titolo “I distretti per lo sviluppo agricolo” e “I distretti per lo sviluppo rurale locale”, organizzato in concomitanza con la tre giorni “Il Patto per promuovere l’Italia del buon cibo con la bellezza del paesaggio rurale e l’unicità del patrimonio culturale”, a cura della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo.
Nell’ambito del Piano Strategico della PAC è agli interventi per lo sviluppo locale, che viene attribuito un ruolo strategico nel conseguire le finalità della “Una visione a lungo termine per le zone rurali dell’Ue” (Commissione Europea, 2021) finalizzata a stimolare, e poi a sostenere con strumenti concreti, uno sviluppo territoriale equilibrato. Nel Piano PAC, l’intervento “Leader” è il principale strumento di sostegno per lo sviluppo locale e sostiene la creazione di GAL- Gruppi di Azione Locale per realizzare Strategie di sviluppo territoriali. I sistemi locali del cibo, distretti, filiere agricole e agroalimentari rappresentano uno degli ambiti prioritari di intervento delle Strategie locali Leader.
I Distretti del cibo:
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14159

