Accademia dei Lincei: il 4 luglio simposio sul ruolo cruciale della ricerca pubblica
ROMA, 21 giugno – Un focus sulla ricerca pubblica e la sua importanza per il futuro del Paese. È il tema del simposio che si terrà il prossimo 4 luglio, promosso dall’Accademia dei Lincei. L’istituzione, in sede di lancio dell’iniziativa, spiega: “L’Italia non è un Paese che attrae ricercatori, anzi fa fuggire quelli che forma perché non offre loro sufficienti prospettive. Eppure, ogni nostro ricercatore ha, in media, una produttività di lavori eccellenti più alta di un ricercatore tedesco, francese o americano. La pandemia del Covid 19 e l’emergenza ambientale hanno ridato alla scienza e alla ricerca la centralità che meritano. Ora, grazie all’opportunità del Pnrr, che ha dato fondi essenzialmente alla ricerca applicata, è necessario rendere strutturale l’investimento in tutta la ricerca pubblica”.
Al simposio del 4 luglio, che sarà aperto dal presidente dei Lincei Roberto Antonelli, sarà approfondito il tema della relazione tra ricerca e sviluppo economico, saranno discussi i risultati del Tavolo interministeriale per la ricognizione delle risorse destinate alla ricerca – nato a febbraio in collaborazione tra il Ministero dell’Università e della Ricerca e i Ministeri dell’Economia, delle Imprese e del Made in Italy e della Salute – e sarà presentata e aggiornata una proposta di Strategia per la ricerca fondamentale.
Dopo l’intervento previsto della ministra Anna Maria Bernini, alla Tavola rotonda conclusiva, presieduta dal vicepresidente dell’Accademia, Giorgio Parisi, parteciperanno rappresentanti dell’università, degli Enti di ricerca e della Confindustria, oltre a esperti del settore.
Il programma:
https://www.lincei.it/it/manifestazioni/la-ricerca-pubblica-e-il-futuro-dellitalia

