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Piano triennale ricerca: dal Mur 364 milioni per 239 progetti

ROMA, 2 ottobre – Ben 239 progetti per un valore di oltre 364 milioni di euro, dalla ricerca di base alle tecnologie strategiche, fino alle forme più avanzate di cooperazione tra sistema pubblico e imprese. Sono i risultati dei bandi Prin – Progetti di rilevante interesse nazionale 2026, Prin Hybrid e Synergy Grant 2026, i primi del nuovo Piano triennale della ricerca voluto dalla ministra dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini. Il Piano ha introdotto una programmazione con “tempi certi per i bandi”, spiegano dal Mur, “un fondo unico e risorse stabili per università ed enti di ricerca”.
Il ministero aggiunge: “Il cambio di passo riguarda anche i tempi e l’apertura internazionale delle procedure di valutazione. Per il Prin 2026, a fronte di 4.279 proposte, la selezione è stata completata in circa quattro mesi dalla chiusura delle domande, rispetto ai circa 15 mesi dell’edizione 2022. L’87% dei revisori coinvolti nella valutazione è internazionale. Anche per il Prin Hybrid la componente internazionale è stata significativa: dei 180 revisori chiamati a valutare le 395 proposte presentate, il 50% proveniva dall’estero”.
Bernini ha spiegato: “Con il Piano triennale abbiamo cambiato passo nel finanziamento della ricerca: siamo passati dall’incertezza dei tempi a un calendario dei bandi e a una programmazione chiara, da risorse definite di volta in volta a una dotazione triennale. I primi risultati ci mostrano una comunità scientifica viva, capace di proporre progetti di qualità, mettere insieme competenze diverse e confrontarsi con le grandi trasformazioni tecnologiche. Abbiamo cambiato il metodo e i primi risultati ci stanno dando ragione: oggi la ricerca ha più certezze, più opportunità e una direzione precisa. È una scelta di politica nazionale, perché investire nella ricerca significa rafforzare la capacità dell’Italia di innovare, crescere e costruire il proprio futuro”.
Quanto ai singoli bandi, la quota più consistente, pari a 260 milioni di euro, è destinata al Prin, che finanzia progetti triennali di ricerca fondamentale, caratterizzati da elevata qualità scientifica e realizzati in forma collaborativa tra università, enti pubblici di ricerca e istituzioni Afam. Per l’edizione 2026 sono state presentate 4.279 proposte, distribuite nei tre macrosettori Erc. Al termine della procedura di valutazione sono stati ritenuti finanziabili 199 progetti: 70 nelle Scienze della vita, 69 nelle Scienze fisiche e ingegneristiche e 60 nelle Scienze sociali e umanistiche. Della dotazione complessiva, circa 39 milioni di euro sono riservati ai progetti guidati da Principal Investigator under 40, in applicazione della quota del 15% prevista dal bando.

Per approfondire:
https://www.mur.gov.it/it/news/venerdi-02102026/ricerca-mur-oltre-364-milioni-di-euro-239-progetti-selezionati-nei-primi

 

 

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