Scienza e cittadini: il 25 settembre torna la Notte europea dei ricercatori
ROMA, 24 settembre – Torna domani in tutta Italia la Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici: un appuntamento ormai tradizionale a beneficio di studenti e appassionati di tutte le età per avvicinarsi alla scienza e conoscere i suoi protagonisti.
Per il ministero dell’Università e della ricerca si tratta di “un’importante occasione per rafforzare il rapporto tra sistema della ricerca e cittadini, accrescere la consapevolezza del valore della conoscenza e offrire soprattutto alle nuove generazioni l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro dei ricercatori e le prospettive professionali legate alla scienza, alla tecnologia e all’innovazione”.
Promossa dalla Commissione europea e finanziata nell’ambito delle Marie Skłodowska-Curie Actions attraverso l’azione Msca&Citizens, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori si svolge dal 2005 e coinvolge ricercatori, università, enti di ricerca, istituzioni, studenti e cittadini. Il programma propone attività gratuite e aperte a tutti: laboratori interattivi, esperimenti, incontri, mostre, spettacoli, giochi, conferenze e visite guidate.
In Italia l’evento si presenta come una grande manifestazione diffusa, con iniziative in numerose città e territori. Protagonisti sono università ed enti di ricerca, insieme a musei, scuole, istituzioni culturali e realtà del territorio.
Ecco i principali progetti:
https://www.mur.gov.it/it/comunicazione/eventi/notte-europea-2026-il-mur-al-fianco-di-ricercatrici-e-ricercatori-il-25

