News 

Agroalimentare: record dell’export italiano oltre quota 72 miliardi

ROMA, 9 settembre – Esportazioni agroalimentari da record per l’Italia. “Oltre 72 miliardi di euro confermano che il Made in Italy è una delle grandi forze trainanti dell’economia nazionale. In uno scenario internazionale segnato da tensioni, dazi e incertezze, le nostre filiere dimostrano solidità, capacità di innovazione e diversificazione e competitività”, ha detto il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, Patrizio Giacomo La Pietra, alla presentazione del Rapporto Crea sul commercio estero dei nostri prodotti agroalimentari, studio realizzato dal Centro di ricerca Politiche e bioeconomia dell’ente.
Nel 2025 gli scambi dell’Italia raggiungono nuovi livelli record: le esportazioni superano quota 72 miliardi di euro, con una crescita del 5,6% rispetto al 2024 mentre le importazioni toccano i 72,45 miliardi, con un aumento del 10,1%, spinto anche dal rialzo dei prezzi internazionali di alcune commodities. Il settore incrementa il proprio peso sulla bilancia commerciale complessiva del Paese, rappresentando il 12,2% delle importazioni e l’11,2% delle esportazioni. E questo nonostante il contesto internazionale ancora caratterizzato da tensioni geopolitiche, incertezza sui mercati, nuove misure protezionistiche e persistenti pressioni sui prezzi di alcune materie prime. L’aumento in valore delle importazioni è, infatti, condizionato anche dall’andamento dei prezzi internazionali di prodotti come caffè greggio, cacao e altre commodities agricole.
La Pietra ha aggiunto: “Il lavoro del Crea è strategico” nel “fornire analisi e strumenti di conoscenza indispensabili per accompagnare le scelte delle istituzioni e sostenere la crescita delle imprese sui mercati internazionali”. Nel 2025 le esportazioni dei prodotti riconosciuti all’estero come tipici del nostro Paese raggiungono 52,2 miliardi di euro, pari al 72,5% dell’export agroalimentare complessivo, con una crescita del 3,7% rispetto al 2024. Tra i prodotti più dinamici si segnalano quelli dolciari a base di cacao (+21,4% in valore), il caffè torrefatto (+23,6%), i formaggi (+13,4%), la frutta fresca (+14,6%) e i prodotti da forno (+6,5%), sebbene l’incremento dell’export in valore di alcuni prodotti, come quelli dolciari a base di cacao e il caffè torrefatto, sia condizionato dall’aumento del prezzo di importazione delle materie prime, che si riflette in parte sul valore medio unitario di esportazione.

Per approfondire:
https://www.crea.gov.it/-/export-agroalimentare-da-record-oltre-i-72-miliardi

 

Related posts

Leave a Comment