Hpc, Quantum, e Big data: Icsc inaugura cinque nuovi sistemi
ROMA, 12 giugno – Lisa, Marco Polo, Gaia, Nox e Sol: sono i nomi delle nuove macchine che ampliano e completano l’infrastruttura italiana per il calcolo e l’analisi dei dati ad alte prestazioni. Ieri, infatti, sono stati inaugurati i cinque nuovi sistemi da Icsc, il Centro nazionale di ricerca in High performance computing, Big data e Quantum computing. Gli innovativi strumenti contribuiranno a potenziare una piattaforma progettata per integrare appunto Hpc, Cloud e Quantum computing, supportando l’autonomia del Paese nella gestione e nel controllo dei big data nei prossimi anni.
L’infrastruttura, presso la sede Cineca del Dama Tecnopolo di Bologna, è stata realizzata grazie alle risorse destinate alla ricerca e all’innovazione dal ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Pnrr, Next generation Eu, con finanziamento superiore a 49 milioni di euro, e grazie all’iniziativa europea EuroHpc (EuroHpc Joint Undertaking).
I cinque nuovi sistemi svolgeranno funzioni complementari all’interno dell’infrastruttura nazionale coordinata da Icsc rafforzando la capacità di gestione dell’intero ciclo di vita del dato: dalla raccolta e conservazione all’analisi avanzata tramite intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche.
“Grazie alla visione strategica del Mur e agli investimenti del Pnrr, l’Italia può contare sulla prima piattaforma integrata permanente che unisce Hpc, Cloud e calcolo quantistico, capace di rafforzare la sovranità digitale e di sostenere la competitività dell’intero sistema Paese”, sottolinea Antonio Zoccoli, presidente del Centro nazionale Icsc e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn). “Una risorsa che, soprattutto alla luce dell’attuale instabilità geopolitica ed energetica, assume un’importanza fondamentale per l’autonomia dell’Europa nella gestione e nel controllo dei big data”.
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https://www.infn.it/nuove-risorse-per-hpc-big-data-e-quantum-computing-icsc-inaugura-cinque-sistemi-strategici/

