Cern: aggiornata la Strategia europea per la Fisica delle particelle
ROMA, 23 maggio – Dopo due anni di intenso lavoro da parte della comunità europea della fisica delle particelle, il Council del Cern, riunito a Budapest, ha aggiornato la Strategia europea per la Fisica delle particelle. Le raccomandazioni che ne derivano confermano che la priorità a medio termine è il pieno sfruttamento del potenziale scientifico di Lhc, attraverso il completamento dei suoi aggiornamenti ad alta luminosità. Per il lungo termine, invece, è stato raccomandato il Future circular collider elettrone–positrone (Fcc-ee) come prossimo progetto di punta del Cern: un traguardo ambizioso dal punto di vista scientifico e tecnologico, che garantirebbe un ampio programma di esplorazione e uno straordinario potenziale di scoperta, oltre a una determinante spinta all’innovazione, e che assicurerebbe all’Europa di mantenere la leadership nel settore.
Antonio Zoccoli, presidente dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, ha commentato: “Questa decisione rappresenta un passaggio fondamentale del percorso per disegnare il futuro europeo della fisica delle particelle e degli acceleratori, un settore che opera alle frontiere della scienza e della tecnologia”. E ha aggiunto: “Come Infn consideriamo Fcc un’infrastruttura strategica, capace di aprire nuove frontiere nella comprensione della struttura fondamentale della materia e dell’universo, e di produrre un impatto straordinario non solo sul progresso della conoscenza scientifica, ma anche sull’innovazione tecnologica, sulla formazione delle nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori e sullo sviluppo industriale europeo. Fcc è un progetto davvero strategico per l’Europa perché permetterebbe al Cern non solo di mantenere ma anche rafforzare la sua leadership scientifica in questo settore di punta della big science”.
Il comunicato del Cern:
https://home.cern/the-cern-council-decided-to-update-the-european-strategy-for-particle-physics/

