Digitalizzazione in Ue: Enea entra nel consorzio I-Nest
ROMA, 8 maggio – Enea entra nel consorzio I-Nest, uno dei 13 Poli europei di innovazione digitale (Edih) presenti in Italia e individuati dall’Ue quattro anni fa per incoraggiare la trasformazione digitale europea e sostenere il raggiungimento dei traguardi al 2030. I sette partner I-Nest operano su tutto il territorio nazionale per supportare la transizione digitale delle imprese e della Pubblica amministrazione italiana.
I servizi, cofinanziati dalla Ue e dal Mimit, aiutano il settore pubblico (anche locale) e produttivo (microimprese e Pmi) nel processo di digitalizzazione, soprattutto nell’impiego dell’intelligenza artificiale, del calcolo ad alte prestazioni (Hpc) e in tema di sicurezza informatica. Le attività di consulenza, studio di fattibilità e formazione offerte hanno come target anche imprenditori e lavoratori interessati a percorsi di aggiornamento e crescita professionale o alla ricerca di nuove idee e modelli di business legati alle innovazioni digitali.
Il supporto viene fornito attraverso un percorso che si sviluppa in quattro fasi chiave: orientamento e networking, per valutare la maturità digitale dell’impresa, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di tecnologia; formazione, per aumentare la conoscenza delle tecnologie digitali e la consapevolezza sulla loro potenziale applicazione; test e sperimentazione, per mettere direttamente alla prova le tecnologie promosse presso centri di sperimentazione specializzati; ricerca di finanziamenti, per agevolare gli investimenti attraverso l’accesso a fondi europei e nazionali.
Enea è coinvolta sia nelle attività di formazione che nei servizi di validazione delle innovazioni digitali pre-investimento (test before invest).
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