Einstein Telescope: si aggiunge la candidatura tedesca della Lusazia
ROMA, 24 ottobre – Anche la Germania scende in campo nella corsa alla realizzazione di Einstein Telescope. Oltre ai due siti finora candidati, quello italiano in Sardegna e quello belga-olandese nella Regione del Mosa-Reno, si fa avanti adesso la tedesca Lusazia.
Dopo l’ultima riunione dello scorso giugno, infatti, il Board dei rappresentanti governativi (Bgr) di Einstein Telescope ha confermato che il sito della Sassonia entra ufficialmente nella competizione per ospitare l’infrastruttura di ricerca. I confronti con il gruppo di lavoro della Lusazia erano già in corso da tempo e questa conferma da parte del Bgr, che segue la precedente manifestazione di interesse della regione a candidarsi, rappresenta il passo formale.
Christian Stegmann, responsabile per la fisica delle astroparticelle al centro di ricerca Desy, guiderà il gruppo per la candidatura della Lusazia. Il gruppo lavorerà su studi e attività preparatorie necessarie a sostenere una potenziale candidatura per ospitare Einstein Telescope nella regione. Le attività includono studi sul sottosuolo, sull’impatto economico e sulla fattibilità generale, la formazione di un consorzio ospitante e la ricerca di finanziamenti e di sostegno a livello locale, regionale e nazionale.
Come per gli altri siti candidati, anche il gruppo della Lusazia esaminerà entrambe le geometrie attualmente in considerazione per il rivelatore: quella a triangolo e quella a forma di L.
“Siamo molto felici che la Lusazia sia ufficialmente riconosciuta come sito candidato per Einstein Telescope, – commenta Stegmann – stiamo ora studiando i dati geologici e le informazioni già note su quest’area, mentre sono in corso nuovi rilievi. Questo ci permetterà di contribuire in modo solido al processo europeo”.
Il progetto italiano:
https://www.einstein-telescope.it/

