Inaf: nasce a Camerino la prima sezione dell’ente nelle Marche
ROMA, 21 luglio – Un traguardo che rappresenta un passo significativo per lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica nel territorio delle Marche. Si tratta dell’inaugurazione presso l’Università di Camerino della prima sezione dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) nella regione. A tagliare il nastro il rettore Graziano Leoni e il presidente Inaf Roberto Ragazzoni.
L’apertura a Camerino è il risultato dell’attiva partecipazione di Unicam al “Cluster Exploore Aerospazio Marche”, nato nel dicembre 2021 come piattaforma di sinergia tra mondo accademico, ricerca e imprese. Questo nuovo presidio scientifico e istituzionale contribuirà in modo determinante a consolidare una identità di settore nel campo della Space economy, offrendo nuove opportunità in ambito formativo, occupazionale e industriale.
Nel corso degli ultimi anni, Inaf ha accompagnato e sostenuto questo percorso nelle Marche, favorendo l’aggregazione tra università e sistema produttivo per affrontare con strumenti adeguati le sfide dell’innovazione, in particolare in un ambito in rapida evoluzione come quello delle missioni spaziali di esplorazione e osservazione dell’Universo.
La nuova sezione Inaf rappresenta anche un’opportunità per la crescita della cultura scientifica nel territorio, grazie all’impegno di docenti e ricercatori della Scuola di scienze e tecnologie dell’ateneo, tra cui Gabriele Giuli, docente della sezione di Geologia, che ricoprirà anche il ruolo di responsabile della sezione Inaf a Camerino, attivi in ambiti di ricerca connessi all’astrofisica, all’astronomia e alle scienze dello spazio.
Per approfondire:
http://www.inaf.it/it/notizie-inaf/inaugurata-sezione-inaf-universita-camerino

